L’attaccante meno in forma degli ultimi 30 mesi

E i tifosi hanno cominciato a trollarlo con un po' di statistiche.
di Redazione Undici 24 Agosto 2018 alle 10:50

Saido Berahino è un calciatore inglese naturalizzato burundese, cresciuto nel West Bromwich Albion e che ha vissuto un momento positivo in cui sarebbe dovuto diventare la next big thing del calcio inglese, tra il 2013 e il 2014. Molti parlavano di lui come di un futuro crack, tanto che nel 2015 il Wba chiedeva 25 milioni per il suo cartellino. Invece, oggi, è finito per essere trollato dai suoi stessi tifosi, dato che la sua ultima rete risale addirittura a 30 mesi fa. Da quando Berahino ha segnato nel febbraio del 2016, ad esempio, Will Grigg ha realizzato ben 48 gol ha evidenziato un tifoso. Un altro ha segnalato che l’ultimo tentativo riuscito di Berhaino di calciare in porta è arrivato due giorni dopo il debutto di Marcus Rashford al Manchester United. Addirittura, l’ultimo gol di Berahino con le maglie di West Bromwich e Stoke City, risale a circa tre anni fa quando il quadro politico inglese era completamente differente.

Un altro dato a riguardo ricorda che quando Berahino ha segnato il suo ultimo gol, il primo ministro David Cameron aveva appena annunciato una data per il referendum sulla Brexit e c’erano cinque candidati tra i repubblicani per le elezioni presidenziali americane del 2016. Un’altra statistica un po’ creepy è rappresentata dal fatto che al momento dell’ultima rete di Berahino erano ancora vivi parecchi personaggi importanti, da Johan Cruyff a Muhammad Ali passando per il brasiliano Carlos Alberto. Dalla sua ultima rete, contro il Crystal Palace, il 27 febbraio 2016, Berahino ha giocato 2324 minuti in 42 partite, ha tentato 55 tiri in porta e ha colpito la porta 20 volte. Ha anche conquistato tre rigori, tutti sbagliati.

>

Leggi anche

Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici