Al Lipsia hanno un modo insolito per punire i giocatori

Una "ruota della fortuna", ideata dal tecnico Rangnick.
di Redazione Undici 14 Settembre 2018 alle 11:59

L’avvio del Red Bull Lipsia in Bundesliga non è stato dei migliori: con un punto in due partite, la squadra allenata da Ralf Rangnick è nei bassifondi della classifica. Dopo la pesante sconfitta per 4-1 sul campo del Borussia Dortmund, il Lipsia nella seconda partita ha raccolto solo un pareggio casalingo contro il neopromosso Fortuna Düsseldorf.

Primi passi in campionato che non fanno felice Rangnick, che ha escogitato una “ruota della sfortuna” per castigare i propri giocatori. Al posto di multe e punizioni tradizionali, Rangnick ha indicato su questa ruota undici diversi castighi, molti dei quali originali o addirittura bizzarri: 30 minuti come addetto ai palloni, dal raccoglierli fino al pulirli; quattro ore di allenamento di una squadra giovanile da effettuarsi in un giorno libero; fare da cicerone nel tour guidato dello stadio, con un’ora di impegno; dalle quattro alle sei ore per occuparsi della cura del terreno di gioco, vestendo i panni del giardiniere; indossare un tutù in una seduta di allenamento; riempire le borracce; lavorare nello store della squadra per tre ore; servire alla mensa di squadra, e riordinare una volta terminato il pasto; assumere l’incarico del magazziniere, con riordino e pulizia di magliette e scarpette; preparare l’autobus della squadra in caso di trasferta; impegnarsi a donare un regalo a ciascuno dei sessanta membri dello staff del Lipsia. La ruota, in realtà, ha anche un dodicesimo spicchio: è quello fortunato, perché non prevede nessuna punizione.

La ruota entra “in funzione” quando i giocatori trasgrediscono le regole comuni a ogni spogliatoio: ritardi agli allenamenti, utilizzo dei telefoni in momenti vietati, presentarsi in scarsa forma fisica. Alla Bild, Rangnick ha spiegato il perché di questa idea: «Le multe raramente servono a qualcosa. Per i giocatori è molto peggio sottrarre ore di tempo libero, ad esempio per lavorare nello store della squadra». Rangnick è tornato a fare l’allenatore proprio quest’anno, ma già dal 2015 lavorava al Lipsia come direttore sportivo; la prossima stagione cederà il suo posto in panchina a Julian Nagelsmann, che lascerà l’Hoffenheim dopo tre stagioni e mezzo alla guida della prima squadra.

>

Leggi anche

Calcio
I club francesi stanno investendo tantissimo sulle fanzone appena fuori dagli stadi, e la cosa sta funzionando bene
Dal gonfiabili del Paris FC ai concerti di Le Havre e alle gare di torte di Lorient: il campionato francese sta guardando al modello sportivo americano, ma senza perdere la propria identità
di Redazione Undici
Calcio
L’Amburgo ha lanciato il suo azionariato popolare, e in sei ore ha incassato quattro milioni di euro
I soldi raccolti dall'iscrizione al nuovo HSV Supporters' Trust saranno utilizzati per ristrutturare lo stadio e per altre iniziative in favore dei tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici