Il Barcellona ha fatto perdere il sonno a Griezmann

Lo ha raccontato l'attaccante a Telefoot.
di Redazione Undici 25 Settembre 2018 alle 10:44

Antoine Griezmann ha ammesso di aver perso il sonno questa estate quando era in dubbio se lasciare l’Atlético Madrid per il Barcellona. Fu una storia complicata: lo scorso anno l’attaccante francese venne addirittura fischiato dal proprio pubblico durante il 2 a 2 interno contro l’Eibar, e anche la scelta di demandare a uno spettacolo in stile LeBron la decisione di rimanere a Madrid non era piaciuta praticamente a nessuno. Ora l’attaccante ha spiegato di aver provato malessere quando si è trovato a dover scegliere: «Ci sono stati momenti in cui non mi sentivo bene. Ne ho parlato con mia moglie, l’ho svegliata alle tre del mattino e le ho chiesto “Che cosa faremo?”. Ho provato a parlarne con lei ma non poteva aiutarmi. I miei genitori, alcuni membri della mia famiglia volevano vedermi al Barcellona, altri no, quindi era difficile», ha dichiarato l’attaccante a Telefoot.

Griezmann è all’Atlético da quando si è trasferito dalla Real Sociedad nel 2014. È stato uno dei giocatori fondamentali per la vittoria dell’Europa League e della Supercoppa di quest’anno, oltre a rappresentare uno dei pilastri della Francia Campione del mondo. Il legame con i compagni dell’Atlético è diventato negli anni molto forte, e sono stati proprio loro a cercare di convincere Antoine a restare nella sponda biancorossa di Madrid. «Tutti mi chiamavano, cercando di capire come stavo, chiedendomi a cosa stavo pensando. Ogni volta mi dicevano: vogliamo che tu rimanga, faremo di tutto per te, e questo ti tocca».

Per quanto riguarda la stagione della squadra, Antoine aggiunge: «In Champions vogliamo fare meglio di quanto fatto l’anno scorso, quando non siamo riusciti a superare i sedicesimi. Penso sia stata principalmente colpa mia perché non ero concentrato mentalmente. In campionato, come al solito, vogliamo sfidare Barcellona e Real Madrid».

>

Leggi anche

Calcio
L’impresa dell’Atalanta e la bella partita della Juventus dimostrano perché non ha più senso parlare di “calcio italiano”
Dopo la sconfitta dell'Inter contro il Bodo/Glimt, la percezione comune era che la Serie A fosse un campionato morto e sepolto. È vero, le cose non vanno bene come in passato, ma la situazione è un po' più complessa.
di Alfonso Fasano
Calcio
Dzeko ha detto di essersi offerto allo Schalke con un messaggio su WhatsApp, e di aver rinunciato a molti soldi per trasferirsi proprio a Gelsenkirchen
Trattative incredibili e dove trovarle.
di Redazione Undici
Calcio
Il Como è la squadra che fa il pressing più intenso d’Europa, e anche le altre squadre di Serie A non sono messe così male
Mentre all'ultimo posto c'è orgogliosamente il Milan: si può vincere anche aspettando l'avversario.
di Redazione Undici
Calcio
Anche se l’invasione della Russia in Ucraina dura ormai da quattro anni, lo Shakhtar Donetsk riesce ancora ad acquistare tanti talenti brasiliani
Nonostante le difficoltà legate al conflitto e la concorrenza dei top club, il modello della società ucraina continua a funzionare.
di Redazione Undici