Guardiola non crede che il City possa vincere la Champions

Lo pensa davvero o è una strategia?
di Redazione Undici 03 Ottobre 2018 alle 13:08

Sulla carta il Manchester City è accreditabile come una delle quattro/cinque favorite per la conquista della Champions League, e tuttavia il suo allenatore continua a credere che il City non sia ancora pronto. In più occasioni infatti il tecnico catalano ha cercato di calmare un ambiente che dopo una Premier dominata come quella dell’anno scorso, crede che il passo successivo sia il trionfo anche in Europa, forte di un allenatore che ha già vinto due volte la coppa e di un gruppo di giocatori mai così forte, coeso e nella piena maturità calcistica. Per non parlare della società, tra le più stabili d’Europa, e che non ha mai lesinato grossi esborsi per acquistare nuovi giocatori.

Secondo quanto si legge sull’Independent, però, quello di Guardiola potrebbe essere uno di quei “mind games”, tanto cari a Mourinho. Il costante ridimensionamento delle possibilità in Europa del suo City infatti potrebbe essere soltanto una strategia e non un pensiero in cui Pep crede davvero. Il tecnico ogni volta ricorda quale sia il background del Manchester: «Siamo il Manchester City, non abbiamo storia dietro di noi. Mi sorprendo quando sento le persone dire “il City vincerà la Champions”, lo apprezzo, certo, ma non è la verità. Credetemi, siamo un gradino sotto la storia del Liverpool, delle spagnole, del Bayern, della Juventus o del Milan».

Discorsi non entusiasmanti per i tifosi della sua squadra, ma Guardiola porta i numeri a suffragio delle sue parole. «Il nostro più grande successo è stato fare le semifinali nel 2016, il secondo un quarto di finale nel 2018. Raggiungere ogni volta gli ottavi è già un grande successo. Ogni volta che riesce ad arrivare lì, il club può imparare e migliorare nel futuro».

>

Leggi anche

Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici
Calcio
Nei contratti dei giocatori del PSG ci sono gli stessi bonus per gol, assist e anche per il penultimo passaggio
Secondo L'Équipe, questa equiparazione dei premi è un modo per rafforzare l'identità di gruppo (e di gioco) nella squadra di Luis Enrique.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio Bernabéu funziona benissimo e incassa tantissimo, ma mancano ancora delle parti importanti (come gli enormi schermi LED sulla facciata)
Il Real Madrid e Florentino Pérez puntano ad avere grandi campagne pubblicitarie all'esterno dell'impianto ricostruito.
di Redazione Undici
Calcio
Nello staff dell’Inghilterra c’è un solo preparatore inglese, ed è un ex giocatore dilettante che ha fatto una carriera incredibile
Si chiama Antony Barry, è un fedelissimo di Tuchel, ma soprattutto uno dei coach più importanti del calcio mondiale.
di Redazione Undici