Calcio

Il campionato statunitense e quello messicano potrebbero unirsi

Una proposta rafforzata dall'organizzazione del Mondiale 2026.

Mexico's Guadalajara player Michael Perez (R) vies for the ball with Canada's Toronto FC Sebastian Giovinco (L) during Concacaf Champions League second leg final at Akron stadium in Guadalajara, Jalisco State, Mexico on April 25, 2018. (Photo by ALFREDO ESTRELLA / AFP) (Photo credit should read ALFREDO ESTRELLA/AFP/Getty Images)

La vittoria, resa ufficiale nello scorso giugno, della candidatura del ticket Stati Uniti-Canada-Messico al Mondiale 2026, a scapito della concorrenza marocchina, potrebbe accelerare l'idea di un campionato per club unico per squadre nordamericane e messicane. A rendere pubblica la proposta è stato Enrique Bonilla, presidente della Liga MX: «È una possibilità. Dobbiamo ancora valutare i pro e i contro, ma penso sia una strada per crescere e competere ulteriormente. Se riusciamo ad organizzare un Mondiale, allora potremmo fare anche un campionato nordamericano, o una coppa. L'idea alla base di tutto è che dobbiamo crescere insieme per essere competitivi. Se non sarà così, continuerà a esserci una distinzione tra la ricca Europa e il resto del mondo. Pensiamo che l'opportunità del Mondiale 2026 ci apra le porte per fare molte cose diverse, e migliori». Già quest'anno, Mls e Liga MX hanno introdotto la Campeones Cup, una specie di Supercoppa tra le formazioni vincitrici dei rispettivi campionati. La prima edizione è stata vinta dal Tigres, che ha battuto in gara secca Toronto.

Un primo esperimento: la “Supercoppa” nordamericana

Dal 2007, la Mls è diventata la lega professionistica anche per le squadre canadesi, con l'ingresso di Toronto. Nel 2018, le squadre canadesi sono state tre – oltre a Toronto, anche Montréal e Vancouver. Ma un'unione con il campionato messicano sarebbe una grande occasione di crescita. A livello sportivo: la versione moderna della Concacaf Champions League, l'equivalente di quella europea, è stata sempre vinta da club messicani, nelle sue dieci edizioni. Quasi sempre, tra l'altro, le finali sono state derby nazionali, con pochissime eccezioni – Real Salt Lake nel 2011, Montréal nel 2015 e Toronto nel 2018. Considerando tutte le edizioni, partendo da quella del 1962, i club messicani hanno vinto 34 volte il torneo, contro le sole due delle formazioni statunitensi (e zero canadesi). La crescita avverrebbe anche sul piano commerciale: la media spettatori del campionato messicano è di 26.500 a partita, che potrebbe innalzarsi ulteriormente con l'arrivo di squadre statunitensi. Inoltre, la Liga MX è il campionato di calcio più seguito negli Stati Uniti. Accordi televisivi e commerciali potrebbero così impennarsi, visto che allo stato attuale, come denunciava Bonilla, i ricavi impallidiscono rispetto a quelli dei club europei.

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