Robin Van Persie si ritirerà a fine stagione

L’olandese ha deciso di rinunciare al suo ultimo anno di contratto.
di Redazione Undici 25 Ottobre 2018 alle 12:15

A 35 anni Van Persie ha deciso di lasciare il calcio giocato alla fine di quest’annata. Lo ha fatto in un’intervista agli olandesi di Ad. «È il momento giusto, a fine anno avrò 36 anni, sono un giocatore professionista da 18 anni e dall’età di 5 sono stato coinvolto solo nel calcio. Quando ero in Turchia non mi divertivo già più, ma non volevo finisse così. Per questo sono tornato al Feyenoord. Qui il divertimento è tornato, volevo ricambiare quello che il club mi aveva dato, condividere le mie esperienze, aiutare i miei compagni».

Van Persie ha giocato solo in quattro squadre durante tutta la sua carriera. Ha iniziato nelle giovanili del Feyenoord, dove è ritornato a gennaio, 17 anni dopo il suo esordio. Il momento migliore l’ha però vissuto all’Arsenal dove, grazie anche al suo mentore Wenger, ha segnato 132 gol. L’annata 2011/2012 è stata quella più prolifica per l’olandese che ha segnato 37 reti prima di trasferirsi al Manchester United di Ferguson. Con i Red Devils è arrivato anche il suo primo e unico titolo della Premier. Dopo un periodo al Fenerbahce, è tornato alla casa madre dove chiuderà la carriera con la fascia di capitano sul suo braccio.

Una delle sue reti più famose, quella contro la Spagna durante il Mondiale brasiliano

Nel suo palmarès, una Premier con lo United, una Fa Cup vinta con i Gunners, due Community Shields e una Coppa Uefa conquistata con il Feyenoord. Robin è però andato molto vicino a conquistare con la sua Nazionale i Mondiali in Sudafrica. Nel 2010 l’Olanda fu sconfitta solo in finale dalla Spagna, con il gol di Iniesta. Van Persie è ancora oggi il primatista di reti con la maglia della Nazionale olandese con 50 gol in 102 partite.

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona si è inventato una nuova strategia per le aree vip del Camp Nou, e pare proprio che frutterà tantissimi soldi
La decisione rientra all'interno del piano di rientro da una condizione economica che solo un paio di anni fa sembrava destinare il club al fallimento
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha fatto e sta facendo di tutto per aiutare i suoi giocatori musulmani, sia durante il Ramadan che in generale
La gestione del digiuno dall'alba al tramonto, in alcuni periodi dell'anno, è solo una parte del lavoro fatto per aiutare Marmoush, Ait-Nouri, Cherki e Khusanov.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Barcellona ha incassato 277 milioni di euro dalle maglie e dal merchandising, una cifra quattro volte superiore a quella di Milan, Juventus e Inter
Mentre questa fonte di profitti sta vivendo un boom per tutta Europa, le italiane crescono meno delle altre o addirittura sono in calo. Qualche appunto dal modello blaugrana.
di Redazione Undici