Le sei canzoni preferite da Guardiola

Ha scelto brani catalani, Oasis, Elton John e Sinatra.
di Redazione Undici 25 Ottobre 2018 alle 11:46

La musica prodotta in Inghilterra è da sempre tra le migliori al mondo. Basta citare ovviamente i Beatles, di scena a Liverpool, ma anche gli Who e i Clash a Londra; tuttavia la città con la scena musicale più ampia e varia è da sempre Manchester. La città divisa tra United e City ha dato la luce a gruppi come Joy Division, New Order, Smiths, Stone Roses e Oasis. L’allenatore del City allora non poteva non lasciarsi trascinare da questa grande passione dei mancuniani e ha concesso un’intervista sui suoi gusti musicali a Bbc Radio 5. Guardiola ha scelto infatti le sei canzoni che meglio definiscono la sua vita e la prima citata dall’allenatore catalano non poteva che essere “Don’t look back in anger”, una delle più famose della band formata dai fratelli Gallagher, tra l’altro accesi tifosi del Manchester City. «Amo questa canzone, è incredibile, un capolavoro. La canto con la mia famiglia ogni volta che esco e mi piace che sia diventata una canzone per la gente, come in quel video dopo l’attentato alla Manchester Arena. La mia famiglia era lì quando accaddero quei fatti, siamo stati fortunati». La sua seconda scelta è invece “The healing day” di Bill Fay. «È perfetta per quando sei a casa e leggi un libro o sei con i bambini; ognuno ha un suo luogo di evasione: il mio è la casa».

La rassegna continua con due brani di artisti spagnoli. Il primo è “Fiesta” di Joan Manuel Serrat, una canzone che parla di una festività tipica catalana, il secondo invece è “Amor Particular” di Lluis Llach, definita da Pep «una delle migliori canzoni d’amore mai ascoltata, che fa parte della mia vita da sempre e cantata da un’artista che è una vera leggenda in Catalogna». Le ultime due sono invece canzoni iconiche come “New York, New York”, nella versione di Sinatra, dedicata alla città dove Guardiola ha trascorso con la famiglia il suo anno sabbatico e “Your Song” di Elton John.

Il City di Guardiola è attualmente primo in Premier e, dopo un inizio non perfetto in Champions, ha vinto per tre a zero sul campo dello Shakthar Donetsk. L’allenatore ha definito la prima frazione giocata in Ucraina come «la migliore mai giocata nelle tre stagioni da quando sono qui».

>

Leggi anche

Calcio
Il N.E.C. è una squadra folle, la più offensiva d’Europa, ma grazie al suo gioco sconsiderato si ritrova a un passo dalla Champions League
Il club di Nijmegen ha scalato l'Eredivisie a suon di gol e sta per giocare la finale di Coppa d'Olanda, tutto per merito di un sistema tattico che insegue lo spettacolo e non accetta compromessi.
di Redazione Undici
Calcio
Adesso anche Lionel Messi è proprietario di un club: l’UE Cornellà, che milita nella quinta divisione spagnola
Il fuoriclasse argentino si unisce a un club sempre più affollato: quello dei calciatori famosi che hanno investito in un club già prima di ritirarsi.
di Redazione Undici
Calcio
Harry Kane è diventato il vero totem del Bayern Monaco, e infatti è stato decisivo anche nella doppia sfida contro il Real Madrid
Il centravanti inglese non ha solo fatto gol, ma ha anche guidato e orchestrato il gioco offensivo della sua squadra.
di Redazione Undici
Calcio
Adesso anche in Premier League si lamentano delle perdite di tempo durante le partite, e la colpa è (soprattutto) delle palle inattive
Ormai anche in Inghilterra parlano dei calci piazzati come "un'epidemia della perdita di tempo". E non sempre chi è più bravo a sfruttarli è anche chi rallenta l'esecuzione.
di Redazione Undici