Iniesta ha ricreato un vecchio assist di Ronaldinho

Quattordici anni dopo.
di Redazione Undici 07 Novembre 2018 alle 14:06

Da quando Andrés Iniesta è arrivato in Giappone, il suo Vissel Kobe – con cui ha firmato un contratto fino al 2020 – non è andato benissimo: appena cinque vittorie in 16 partite, più l’umiliante striscia di cinque sconfitte consecutive tra agosto e settembre. Risultati che, però, non hanno scalfito l’ottimismo di Iniesta sulla sua nuova avventura asiatica: «Ho fatto la scelta giusta. A livello personale e familiare il bilancio è molto positivo». Il Vissel Kobe è tornato al successo nell’ultimo turno di campionato, contro il Nagoya Grampus: era da quasi tre mesi che a Iniesta e compagni mancava la vittoria. L’ex Barcellona ha servito un meraviglioso assist per un’altra vecchia conoscenza del calcio europeo, Lukas Podolski (autore della doppietta decisiva).

La geniale scucchiaiata ha ricordato, soprattutto ai tifosi del Barcellona, un altro assist di un ex giocatore blaugrana: quello di Ronaldinho per Xavi, in un Clásico del 2004. Fu il gol del definitivo 2-1 per i catalani, che erano riusciti a rimontare la rete iniziale dell’attuale allenatore del Real Madrid Santiago Solari (il gol del pareggio, invece, fu a firma di Patrick Kluivert). Di quel Barcellona, tra l’altro, faceva già parte Andrés Iniesta, anche se quel pomeriggio al Bernabéu rimase soltanto in panchina. Soltanto due settimane prima, tra l’altro, Iniesta aveva segnato il suo primo gol in Liga con il Barça, in un match in trasferta contro il Valladolid vinto 3-1.

>

Leggi anche

Calcio
L’Arsenal ha stipulato un accordo di partnership globale con Facebook e WhatsApp, ed è la prima volta che Meta collabora con un club di calcio così importante
Meta aveva già lavorato con Mercedes, team di Formula Uno, e ora ha aperto la strada a un mercato potenzialmente enorme.
di Redazione Undici
Calcio
L’Union Berlin ha scelto di affidare la squadra a Marie-Louise Eta, che così diventerà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga e dei cinque campionati top in Europa
La squadra tedesca ha compiuto una scelta che non si era mai vista prima, quantomeno a questo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia del calcio fatica a produrre talenti, ma anche a preservarli e a farli giocare a lungo
Da Insigne a Bernardeschi, fino a Balotelli, Zaniolo e Chiesa: un'intera generazione di buonissimi calciatori non ha saputo mantenersi ad alti livelli fino al ritiro, sia con la Nazionale che con i club.
di Cristiano Carriero
Calcio
Il Lens è diventato l’antagonista del PSG per il titolo di Ligue 1, ma continua a spendere poco per rispettare le radici operaie e minerarie dei suoi tifosi
Per il club mantenere i conti in ordine è importante quanto il patto con la sua comunità: tra disoccupazione e salari bassi, il Lens di Thauvin vuole essere "anche un modello socioeconomico", oltre che sportivo.
di Redazione Undici