Netflix è finito in un coro dei tifosi del Newcastle

Come sfottò ai rivali storici del Sunderland.
di Redazione Undici 09 Gennaio 2019 alle 12:53

Quella tra Sunderland e Newcastle è una delle rivalità più sentite d’Inghilterra: le due città distano appena una ventina di chilometri, e il primo incontro tra le due squadre risale addirittura al 1888. Dopo la retrocessione del Sunderland dalla Premier League, nel 2016, le due rivali non si sono più affrontate, eppure il sapore del derby si avverte anche quando si tratta di calcio giovanile. Circa 2800 tifosi del Newcastle si sono recati a Sunderland in occasione di un match di Checkatrade Trophy, in cui la prima squadra dei padroni di casa veniva sfidata dal Newcastle Under 21: agli ospiti è andata piuttosto male, visto che sono stati sconfitti 4-0, ma i tifosi bianconeri hanno comunque trovato il modo di inventare un coro originale e divertente: «We’ve seen you cry on Netflix», riferendosi alla docu-serie sulla piattaforma streaming che ha raccontato la retrocessione del Sunderland in terza serie.

>

Leggi anche

Calcio
Julián Álvarez sa fare tutto, lo sa fare benissimo ed è l’anima dell’Atlético Madrid
Corsa, altruismo, visione di gioco, istinto da attaccante moderno. Il capolavoro su punizione al Camp Nou è solo una parte, per quanto accecante, del portfolio dell’attaccante argentino.
di Redazione Undici
Calcio
Un bel po’ di squadre spagnole di seconda divisione stanno investendo tantissimo sugli stadi e sulle infrastrutture
Il Real Saragozza, per esempio, sta ricostruendo completamente La Romareda. Ma anche società più piccole hanno avviato dei progetti davvero interessanti.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie alle aree VIP del Parco dei Principi, il PSG guadagna 6.7 milioni di euro a partita
Non sarà lo stadio più grande d'Europa, ma i 5mila posti riservati ai pacchetti deluxe garantiscono ai parigini introiti da record.
di Redazione Undici
Calcio
Le squadre di Serie A continuano a dare pochissimo spazio ai giovani, soprattutto agli Under 21
Gli ultimi dati dell'osservatorio CIES confermano una tendenza storica e non proprio virtuosa, da parte dei club italiani.
di Redazione Undici