Tutti gli olandesi del Barcellona

Da Cruijff al nuovo acquisto De Jong, gli orange visti al Camp Nou.
di Redazione Undici 24 Gennaio 2019 alle 15:32

Il Barcellona ha ufficializzato ieri l’acquisto di Frenkie de Jong dall’Ajax per la prossima estate. Il classe ’97 arriva al Camp Nou per 75 milioni. Centrocampsita centrale moderno, capace di giocare sia da regista sia da difensore, ha un gran tocco di palla ma anche ottime doti fisiche. In nazionale ha giocato da titolare tutte e quattro le partite di Nations League, in cui l’Olanda ha raggiunto le finali, vincendo il girone con Francia e Germania. De Jong diventa il 20esimo giocatore olandese a vestire la maglia del Barça.

Frankie de Jong, futuro giocatore del Barça, sempre a testa alta

Sono tanti i tulipani che hanno giocato nel Barcellona. Nell’agosto del 1973 dall’Ajax arriva in Catalogna il primo: Johann Cruijff, fresco vincitore di tre Coppe dei Campioni consecutive con i lancieri. I blaugrana lo acquistano per 1 miliardo, mentre la Lloyd’s assicura le sue gambe per 2,5 miliardi. Il primo anno Cruijff segna 16 gol e il Barcellona vince la Liga dopo quattordici anni, rifilando una manita al Real nel clasico di ritorno. Anche il figlio del grande Johann, Jordy veste la maglia del Barça (con il padre in panchina), dal ’94 al ’96.

Il tributo del Camp Nou a Johann Cruijff prima del clasico del 2 aprile 2016, a una settimana dalla scomparsa dell’olandese

Gli anni ’90 e 2000 sono il periodo d’oro degli olandesi al Barcellona. Da Ronald Koeman, che con un suo gol decide la finale di Champions League contro la Sampdoria nel ’92, ai fratelli De Boer, fino al bomber Kluivert e ai vari Overmars, Cocu, Reiziger. Anche Edgar Davids veste il blaugrana, nel 2004, mentre a Van Bommel basta una stagione per laurearsi campione d’Europa con il Barça, nel 2006, quando in panchina siede un’altra leggenda olandese: Frank Rijkaard. Proprio Ronald Koeman tra l’altro, attuale commissario tecnico dell’Olanda, ha lanciato titolare in orange il giovane Frenkie De Jong. Che spera, a questo punto, di ripercorrere le orme dei suoi connazionali illustri.

21 novembre 2001. Xavi imbuca per Mark Overmars, con l’olandese che mette a sedere Dudek e segna il gol del 3-1 per il Barcellona ad Anfield
>

Leggi anche

Calcio
Leo Messi è il proprietario del Cornellà da poche ore, eppure il piccolo club catalano è già uno dei più seguiti di tutta la Spagna (su Instagram e non solo)
È bastato l'annuncio del deal per cambiare la percezione e quindi la storia della squadra catalana, che al momento gioca in quinta divisione ma è già diventata famosissima.
di Redazione Undici
Calcio
La partita tra Manchester City e Arsenal ha dimostrato perché avere Erling Haaland fa tutta la differenza del mondo
Il fuoriclasse norvegese è rimasto nascosto per molti minuti nelle pieghe del big match di Etihad, poi l'ha deciso a modo suo: con un gol da attaccante vero.
di Redazione Undici
Calcio
In Canada si stanno giocando le prime partite con il fuorigioco “alla Wenger”, e il calcio sembra già un gioco molto molto diverso
Il gol di Alejandro Diaz nella sfida tra Pacific FC e Halifax Wanderers potrebbe rappresentare una svolta: preparatevi a ripensare completamente a una delle regole fondamentali del calcio, almeno per come la conosciamo.
di Redazione Undici
Calcio
Portando la Real Sociedad a vincere la Copa del Rey, Pellegrino Matarazzo è diventato il primo tecnico americano a conquistare un titolo con una squadra delle cinque leghe top in Europa
Il successo in finale contro l'Atlético Madrid potrebbe avere un impatto sulla percezione degli allenatori USA nel calcio d'élite.
di Redazione Undici