Il Manchester City giocherà dopodomani l’andata degli ottavi di finale di Champions contro lo Schalke 04, nel frattempo il suo gruppo proprietario continua ad espandersi in tutto il mondo. Come scrive il Guardian, City Football Group, la holding dello sceicco Mansour, sta per ufficializzare l’acquisto del Sichuan Jiuniu, club di terza serie cinese. Una mossa non a sorpresa, considerando che il 13 per cento delle azioni della compagnia sono state vendute a due gruppi cinesi nel 2015 e l’anno successivo sono stati aperti degli uffici da quelle parti. La Cina sarebbe la nuova tessera di un puzzle che oltre al City comprende club negli Stati Uniti (New York Fc), Australia (Melbourne Fc), Giappone (Yokohama Marinos) e Uruguay (Torque). La squadra di Chengdu, importante centro cinese, nasce nel 2006 dalle ceneri del Sichuan Guancheng e gioca oggi in uno stadio da 42mila posti.
I proprietari del City stanno per comprare una squadra cinese
Una nuova frontiera dopo Usa, Australia, Giappone e Uruguay.
di Redazione Undici 18 Febbraio 2019 alle
18:22
>
Leggi anche
Kylian Mbappé, uno dei giocatori più forti e rappresentativi della nostra epoca, ha affidato alle donne la sua carriera e la sua immagine
Negli ultimi anni la mamma ha preso sempre più potere nella gestione dei suoi affari extra campo
Alisson Santos era il giocatore elettrico e creativo che serviva al Napoli di Conte
La prestazione offerta contro il Torino ha confermato le qualità dell'attaccante brasiliano, che ha avuto un impatto immediato sulla sua nuova squadra. E sulla Serie A.
In Argentina hanno approvato una riforma per cui la squadra che arriva nona in campionato si qualificherà alla Copa Libertadores, ma la cosa è meno assurda di quello che sembra
Un rebus che ha a che fare con il complicato format di qualificazione basato sui tornei di Apertura e Clausura, e che da oggi sarà molto più equo.
La Liga ha confermato che ci sarà una giornata di campionato dedicata alle maglie vintage, che saranno presentate alla Madrid Fashion Week
Per un weekend di aprile, il calcio spagnolo torna indietro nel tempo e vestirà come negli anni Novanta.