Rashford non aveva mai calciato un rigore

Ha iniziato realizzando il gol decisivo in Psg-Manchester United.
di Redazione Undici 07 Marzo 2019 alle 12:09

Il Manchester United ha eliminato il Paris Saint-Germain con un’incredibile rimonta. Il successo dei Red Devils è una prima volta assoluta, anche in senso statistico: nessuna squadra aveva mai passato un turno ad eliminazione diretta in Champions League partendo da una sconfitta casalinga per 0-2. Il 3-1 del Parco dei Principi è stato suggellato da Marcus Rashford, il giovane attaccante inglese ha segnato al 93esimo il rigore decisivo, battendo Buffon con un destro a incrociare forte e preciso. Un’altra curiosità statistica riguarda proprio Rashford: non aveva mai calciato un penalty da quando gioca in prima squadra per i Red Devils. Ieri, l’assenza del rigorista Pogba ha portato l’attaccante classe 1997 sul dischetto. La realizzazione del penalty è stata una grande dimostrazione di freddezza, visti i tre minuti abbondanti passati dal fallo di mano di Kimpembe. Se non avesse segnato, il Manchester United sarebbe stato eliminato.

Marcus Rashford deve ancora compiere 22 anni, eppure ha già segnato 43 reti in 159 partite con i Red Devils. Ai gol realizzati, vanno aggiunti 26 assist decisivi. Uno spot per il movimento giovanile inglese, una certificazione rispetto all’attenzione del Manchester United nei confronti della sua Academy. Il ritorno ai quarti di finale di Champions dopo quattro anni è passato dal rigore di Rashford, ma anche dall’utilizzo di altri giocatori cresciuti nel vivaio: oltre all’attaccante inglese, ieri sera hanno giocato anche McTominay e Andreas Pereira (dall’inizio), Tahith Chong e il classe 2001 Mason Greenwood, il più giovane esordiente di sempre in Europa per il club di Old Trafford.

Il rigore di Rashford
>

Leggi anche

Calcio
La tripletta contro il Manchester City ha ricordato a tutti che Federico Valverde è un fuoriclasse vero
E il bello è che il centrocampista uruguaiano del Real Madrid è andato ben oltre i tre gol realizzati: la sua è stata una partita perfetta, l'ennesima della sua grandissima carriera.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt sta facendo cose mai viste prima con tanti giocatori norvegesi che, però, non vanno in Nazionale (e non è facile capire perché)
Per ora la Nazionale di Oslo preferisce "l'usato sicuro" dei giocatori già affermati a livello internazionale, anche per l'eccezionalità del modello Bodo. Ma le cose potrebbero iniziare a cambiare.
di Redazione Undici
Calcio
Il ministro dello sport di Teheran ha annunciato che l’Iran non ha intenzione di partecipare ai Mondiali
L'ultimo ritiro di una squadra qualificata alla fase finale della Coppa del Mondo risale al 1950. Anche per questo, forse, il regolamento FIFA non chiarisce cosa succede in questi casi.
di Redazione Undici
Calcio
Travolgendo l’Atalanta, il Bayern ha dimostrato di essere la miglior squadra d’Europa
Il 6-1 colto a Bergamo, senza Harry Kane e altri giocatori fortissimi, è un segnale chiaro sulla qualità e sulla consapevolezza della squadra di Kompany.
di Redazione Undici