Cosa succede al calcio in Venezuela con la crisi politica

Il campionato è stato sospeso a tempo indeterminato.
di Redazione Undici 13 Marzo 2019 alle 16:45

La crisi politica del Venezuela ha raggiunto il suo apice negli ultimi giorni, a seguito del blackout elettrico che ha colpito Caracas e le maggiori città a partire da giovedì scorso. Era inevitabile che anche lo sport dovesse risentire delle problematiche sociali e logistiche derivanti dallo stato di emergenza, e allora il presidente della federcalcio Laureano González ha fermato tutti i campionati «a tempo indeterminato, fino a quando non ci saranno di nuovo le condizioni per garantire il normale svolgimento degli incontri programmati». Oltre al torneo di Prima Divisione, sono stati sospesi anche il campionato di Seconda Divisione e quello femminile.

 

Lo stadio Metropolitano colpito dal blackout pochi minuti prima del match di Copa Libertadores tra Deportivo Lara ed Emelec

Secondo la versione di Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, la mancanza di energia elettrica «è dovuta a un sabotaggio informatico degli Stati Uniti, secondo una strategia terrorista che mira a rovesciare il potere». Il Paese è reduce da anni di recessione economica, le stime relative al 2017 riportavano che l’87% dei cittadini venezuelani vivevano in condizione di povertà. A fine 2018 le elezioni vinte dallo stesso Maduro sono state contestate dalla Comunità Internazionale, così il nuovo mandato del presidente uscente è ancora oggetto di discussione. Dall’altra parte c’è Juan Guaidó, da gennaio presidente ad interim e appoggiato da tutti i più importanti paesi occidentali, Stati Uniti e Regno Unito su tutti.

Sudamericano Under 20 2019: Venezuela-Brasile 2-0

Una situazione esplosiva che rischia di rallentare il processo di crescita del calcio venezuelano, che non era mai stato prima d’ora così competitivo. La Vinotinto Under 20 ha vinto il girone di qualificazione dell’ultimo Sudamericano di categoria, ha battuto il Brasile nella fase finale, risultati positivi in continuità con il terzo posto raggiunto nell’edizione 2017, e con il successivo quarto posto alla Coppa del mondo giovanile. In Venezuela c’è grande attenzione sul calcio giovanile, non a caso il ct della Nazionale maggiore Rafael Dudamel guida anche l’Under 20: le due rose sono costruite in assoluta sinergia, tanto che l’ultima convocadoria di Dudamel per la squadra senior comprendeva appena 7 calciatori sopra i 25 anni. Gli elementi più promettenti giocano tutti all’estero: il  centrocampista diciannovenne Samuel Sosa è stato acquistato un anno fa dagli argentini del Talleres Cordoba; il difensore Christian Makoun è di proprietà della Juventus; l’attaccante Jan Carlos Hurtado è emigrato in Argentina, e gioca con la maglia del Gimnasia y Esgrima. Il precoce trasferimento dei giocatori più promettenti è solo un aspetto del problema, ora la situazione è ancora più grave dopo la decisione di Maduro di chiudere il confine con il Brasile: i due club impegnati nella Copa Libertadores, il Deportivo Lara e lo Zamora, hanno già dovuto rinviare le loro partite, ma il futuro è ancora da decifrare.

Immagini Getty Images

 

>

Leggi anche

Calcio
Su Sky Sport arriva Toro 1976. Lassù qualcuno ti ama, il racconto dell’ultima grande epopea granata
Il settimo scudetto del Torino, il primo e unico dopo Superga, è al centro di sei puntate ricche di testimonianze, ricostruzioni storiche e grandi novità visive.
di Redazione Undici
Calcio
I giocatori che esordiranno ai Mondiali indosseranno delle patch “Debut” simili a quelle che si usano negli sport americani
Tutta questione di business, facilmente monetizzabile, e di fanatici del collezionismo.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo il successo del Barcellona sul Real Madrid, João Cancelo è diventato il primo giocatore di sempre a vincere la Serie A, la Premier League, la Bundesliga e la Liga
Adesso all'esterno portoghese, tornato in Catalogna nel mercato di gennaio, manca solo la Ligue 1 per fare l'en plein di tutti i campionati top in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
La crisi del Milan non è un’implosione improvvisa, ma un declino lento e costante che va avanti da settimane
La squadra di Allegri ha perso per strada le certezze tattiche su cui aveva costruito la sua stagione. Poi sono venute anche le difficoltà mentali, e anche lo scollamento tra società e pubblico non ha aiutato i rossoneri, anzi.
di Redazione Undici