Guardiola ha un problema con le trasferte in Champions League

Solo 3 vittorie nelle ultime 15 sfide esterne ad eliminazione diretta.
di Redazione Undici 10 Aprile 2019 alle 12:02

La sconfitta patita ieri contro il Tottenham non ha pregiudicato del tutto il cammino in Champions League del Manchester City. Dopotutto, stiamo vivendo un’edizione caratterizzata dalle rimonte nei return match, quindi non è utopico né antistorico immaginare che la squadra di Guardiola possa recuperare un gol a quella di Pochettino, e magari ribaltare l’esito della qualificazione. Solo che il tecnico catalano continua a non ingranare nei match internazionali fuori casa, una situazione che si rincorre da alcuni anni. Addirittura, nelle ultime 15 sfide in trasferta delle fasi eliminatorie (dagli ottavi in poi), Pep ha vinto solo tre volte: Arsenal-Bayern Monaco 0-2 (febbraio 2014, ottavi di finale), Basilea-Manchester City 0-4 (febbraio 2018, ottavi di finale) e Schalke-Manchester City 2-3 (febbraio 2019, ottavi di finale). Raffinando ancora di più i criteri di ricerca, si scopre che una squadra di Guardiola non vince in trasferta ai quarti di finale o in semifinale di Champions dalla stagione 2010/11: allora il Barcellona – poi campione d’Europa a fine anno – si impose sul campo del Real Madrid (0-2) nell’andata del penultimo atto.

Ieri sera, il match contro gli Spurs è stato anche abbastanza sfortunato: poche occasioni da entrambe le parti, il City ha fallito un rigore con Agüero (bravissimo Lloris sulla conclusione del centravanti argentino), poi nella ripresa è arrivata la rete di Son, con Ederson non velocissimo nell’intervento a terra. Guardiola non è stato esente da critiche e accuse, soprattutto per la gestione dei calciatori: Sané e De Bruyne inizialmente in panchina, poi inseriti solo per gli ultimi due minuti; nel frattempo, il primo cambio – Gabriel Jesus per Agüero – non aveva modificato l’assetto tattico di una squadra imbrigliata dal pressing alto del Tottenham, attento a non scoprirsi e che è riuscito a venire a capo della partita pur avendo dovuto rinunciare a Kane per un infortunio alla caviglia. Insomma, Pep vive un momento interlocutorio, almeno in Europa: nelle ultime due stagioni è stato eliminato dal Monaco (agli ottavi) e dal Liverpool (ai quarti), il Manchester City ha ancora la possibilità di centrare il Quadruplete, ma deve risolvere il problema delle trasferte internazionali. Perché ribaltare il risultato in casa non è sempre possibile, e perché le grandi squadre che vogliono vincere la Champions passano da un rendimento che non risente del fattore campo.

>

Leggi anche

Calcio
Per anni il Barcellona ha impedito agli abbonati di rivendere i loro posti allo stadio, ma adesso non potrà più farlo
La Corte Suprema spagnola ha rovesciato un vecchio provvedimento del club blaugrana, e al club blaugrana non piacerà affatto.
di Redazione Undici
Calcio
In Messico, a tre mesi dai Mondiali, sono stati costretti a rinviare diverse partite di calcio a causa delle violenze scoppiate nel Paese
Così l'uccisione di un signore della droga ha messo sottosopra ogni cosa, anche lo sport.
di Redazione Undici
Calcio
Luis Díaz del Bayen Monaco ha l’obbligo contrattuale di imparare il tedesco, altrimenti dovrà pagare delle multe molto elevate
L'attaccante colombiano, così come gli altri stranieri del club bavarese, deve imparare la lingua. Anche perché, in caso di mancato studio e/o di miglioramenti a rilento, potrebbe pagare una cifra di 50mila euro.
di Redazione Undici
Calcio
I giovani talenti britannici sono sempre più ricercati e costosi, e la “colpa” è soprattutto di Brexit
L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea ha cambiato molti scenari di mercato, soprattutto a livello giovanile.
di Redazione Undici