Calcio

Cosa aspettarsi dalla 32esima giornata di Serie A

Lo scudetto della Juventus, Milan-Lazio per la Champions, il derby di Genova.

ROME, ITALY - FEBRUARY 26: Ciro Immobile of SS Lazio controls the ball during the Coppa Italia semi-final first leg between SS Lazio and AC Milan on February 26, 2019 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Juve, un punto per lo scudetto

Il titolo è virtualmente assegnato da settimane, ora alla Juventus manca solo un punto per la certezza matematica. Non sarà facile, la Spal ospita i bianconeri alla ricerca di punti decisivi per la salvezza, mentre la squadra di Allegri è reduce dalla notte di Amsterdam ed è ovviamente proiettata al return match di martedì, quando l'Ajax arriverà a Torino per giocarsi l'accesso alle semifinali di Champions League. Al di là del significato della sfida di Ferrara, e di un'inevitabile ipotesi di turnover, il vero tema è quello della superiorità schiacciante mostrata dai bianconeri lungo tutto il campionato: il Napoli ha rappresentato l'unica proposta per una rivale credibile, solo che la squadra di Ancelotti non è mai stata in grado di tenere il passo sicuro di Ronaldo e compagni, che hanno chiuso la pratica con largo anticipo per potersi dedicare al palcoscenico europeo. Il dominio della Juventus si è percepito in tutti gli scontri diretti: solo Atalanta, Genoa e Parma hanno tolto punti agli uomini di Allegri, come se questi ultimi abbiano voluto affermare – e riaffermare – una distanza enorme, assoluta, che si tradurrà in uno scudetto scontato, mai in discussione, forse ancor di più dei sette precedenti. I meriti dei campioni d'Italia sono enormi, a Torino non hanno mai mollato di un centimetro, e ora sono pronti ad accendere una festa meritata, eppure non definitiva, sospesa, in attesa di capire come finirà la Champions League.

A San Siro c'è in palio la Champions

La retorica dello spareggio-Champions calza a pennello alla sfida tra Milan e Lazio: Gattuso ha tenuto il quarto posto nonostante il periodo nero (tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite), Inzaghi è potenzialmente alla pari con i rossoneri ma i suoi uomini hanno palesato difficoltà evidenti nelle ultime uscite, poi ci sono l'Atalanta (attesa dal Monday Night contro l'Empoli) e la Roma, che ovviamente sperano in un pareggio. Le particolarità della sfida di San Siro riguardano quindi una classifica molto corta, ma anche le condizioni  delle due squadre: chi perde pregiudica la sua corsa al quarto posto, allora è il momento di invertire la rotta, di recuperare le certezze perse nelle ultime partite. Per Gattuso la ripartenza deve passare necessariamente dal rendimento difensivo, il Milan ha fondato la sua rimonta sulla solidità arretrata e poi ha iniziato a subire moltissimi gol, 8 nelle ultime 5 partite; la Lazio, invece, proverà a ripetersi a San Siro due settimane dopo la vittoria sull'Inter, ultimo successo per gli uomini di Inzaghi. Da allora, la sensazione è che il nuovo sistema pensato e attuato dal tecnico emiliano abbia perso l'effetto-sorpresa, soprattutto contro avversari più deboli – e che quindi subiscono meno il gioco di ripartenza –, come Spal e Sassuolo. San Siro ci dirà chi e come ha risolto i suoi problemi, in vista di uno sprint finale aperto ad ogni risultato, in cui gli scontri diretti avranno un peso determinante, anche a livello emotivo.

Il derby di Genova vale tantissimo

La splendida atmosfera di Marassi farà da cornice a un derby fondamentale per Genoa e Sampdoria. Al di là della supremazia cittadina – un aspetto che resta molto sentito, ovviamente –, entrambe le squadre hanno ancora obiettivi importanti da inseguire in classifica. Prandelli ha solo sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione, un'eventuale sconfitta contro i blucerchiati potrebbe costringere il Genoa a guardarsi di nuovo alle spalle in vista del finale di stagione. Dall'altra parte, Giampaolo ha perso gli ultimi due scontri diretti in chiave Europa League, ma non è ancora del tutto fuori dalla corsa, un successo nel derby potrebbe dare la spinta emotiva giusta a un ambiente che, altrimenti, si trascinerebbe senza obiettivi fino al termine della stagione. Date queste premesse, è inevitabile pensare a una partita tesa, in bilico, come nella migliori edizioni della stracittadina genovese. È in queste occasioni che il Ferraris esplode letteralmente, domenica sapremo quale delle due squadre avrà conquistato Genova per questa stagione (all'andata è finita 1-1) e/o quella ha dato una svolta determinante alla sua stagione, in positivo o in negativo.

Immagini Getty Images

 


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