Nani ha impattato come un meteorite sulla Mls

Ha segnato 5 gol nelle ultime 4 partite con l'Orlando City.
di Redazione Undici 29 Aprile 2019 alle 11:59

C’era grande attesa per il passaggio di Luis Nani dallo Sporting Lisbona all’Orlando City, in Mls. Il fantasista portoghese, reduce da una stagione alla Lazio e da sei mesi allo Sporting Lisbona, aveva ravvivato l’interesse attorno all’ex squadra di Kakà, priva di un uomo-franchigia dal ritiro del brasiliano ex Milan. Nani è arrivato nell’ultima finestra di mercato, e non aveva iniziato bene la sua avventura in Florida: 20 minuti all’esordio contro il New York City, poi altre quattro partite con un solo assist. Poi, ecco il cambio di marcia: nelle ultime quattro gare (contro Colorado Rapids, Real Salt Lake City, Vancouver Whitecaps e di nuovo NYC), l’esterno portoghese ha realizzato 5 gol. Il modo migliore per onorare la fascia di capitano, finita sul suo braccio già alla seconda partita ufficiale con la nuova squadra – un modo tangibile per certificare l’importanza del suo arrivo all’Orlando City, e nella Mls.

Nani fa praticamente quello che vuole

Al di là del numero di gol, la sensazione è che Nani (a 32 anni) sia un calciatore decisamente superiore alla media del campionato americano, quindi dominante in ogni aspetto del gioco. In una recente intervista, ha spiegato che il suo trasferimento negli Stati Uniti è stato in qualche modo forzato dalle difficili condizioni economiche dello Sporting Lisbona: «Non potevano più coprire il mio stipendio, allora ho deciso di iniziare una avventura nuova, diversa». A differenza di tanti altri calciatori che hanno fatto lo stesso percorso, Nani si sente ancora in piena efficienza, al punto di ambire alla convocazione per il prossimo Campionato Europeo: «Mi sento bene, sono un giovane con molta esperienza. È ovvio che vorrei essere chiamato dalla Nazionale, sono motivato a dimostrare di poter essere ancora utile alla causa». L’avvio della sua avventura in Florida sembra confermare queste sue sensazioni.

>

Leggi anche

Calcio
Adama Traoré ha scelto di andare al West Ham anche perché si è innamorato del club dopo aver visto un film (che molto probabilmente è Hooligans – Green Street)
Anche per i calciatori più affermati, è difficile restare indifferenti al fascino adrenalinico di "I'm forever blowing bubbles".
di Redazione Undici
Calcio
Al Manchester City spendono tantissimo sul mercato, è vero, ma sono anche dei maestri nell’arte della plusvalenza
E così facendo, quando si presenta l'occasione giusta, i Citizens hanno il coraggio di vendere anche le giovani promesse. In controtendenza rispetto al resto del calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Wrexham è ancora in Championship, ma ha un’immagine e un valore commerciale vicino a quello dei grandi club
Il modello imposto dalla proprietà di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, due attori di Hollywood, ha cambiato per sempre la storia della squadra gallese.
di Redazione Undici
Calcio
Luciano Spalletti è entrato nella testa dei giocatori, ci ha messo le sue idee e così ha rivitalizzato la Juventus
Il tecnico bianconero è sempre stato bravo a rivoltare le sue squadre, a farle diventare efficaci, coraggiose, leggere. Ora lo sta facendo anche a Torino, alla guida di un gruppo che ha recepito i suoi concetti in poco tempo.
di Michele Cecere