Non è proprio l’anno di Neymar. Il fuoriclasse brasiliano del Paris Saint-Germian ha iniziato malissimo il 2019, ma il problema è che pure i prossimi mesi non saranno proprio da ricordare in maniera positiva. Questione di partite non giocate, per infortuni e/o squalifiche: da gennaio a oggi, Neymar ha giocato solo 7 match nel Psg, ha saltato 14 sfide di Ligue 1 e 2 di Champions per l’infortunio al piede, a cui vanno aggiunte 3 partite di Coppa di Francia e una di Coppa di Lega. In più, ci sono stati i problemi disciplinari: la manata a un tifoso dopo la finale di Coppa di Francia costerà tre turni di stop all’ex Barcellona, la squalifica partirà però da lunedì prossimo, quindi Neymar potrà andare in campo domani contro l’Angers, per la 36esima giornata di Ligue 1; in Champions, invece, gli insulti su Instagram all’arbitro dopo la sconfitta del Psg contro il Manchester United gli hanno procurato tre giornate di esclusione, da scontare nella prossima stagione. Un provvedimento che sarà oggetto di appello da parte del club parigino, che si aspetta una riduzione della pena. Il contributo di Neymar alle sorti della squadra di Tuchel è stato davvero minimo. Hanno di che rammaricarsi a Parigi, perché il brasiliano ha dimostrato di saper essere decisivo: pur avendo giocato solo 7 partite ufficiali nel 2019, il suo score è di 5 gol e 2 assist.
Il 2019 di Neymar è davvero surreale
Un lungo infortunio, due squalifiche da scontare, solo 7 partite col Psg.
di Redazione Undici 10 Maggio 2019 alle
13:14
>
Leggi anche
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
Gli allenatori MLS fanno una fatica tremenda quando si trasferiscono in Europa, e per il momento non ci sono eccezioni
Gli ultimi casi, quelli di Nancy al Celtic e di Ramsay al WBA, sono una conferma praticamente definitiva: la lega nordamericana, ora come ora, non è ancora in grado di formare tecnici pronti a lavorare nel calcio d'élite.
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.