L'Italia Under 20 affronterà il Mali nei quarti di finale del Mondiale Under 20. Il capitano degli Azzurrini è Andrea Pinamonti, 20enne attaccante cresciuto nell'Inter, di proprietà dei nerazzurri ma reduce da una stagione in prestito al Frosinone. La fascia sul braccio di Pinamonti è una scelta quasi inevitabile: nella rosa costruita e valorizzata dal ct Paolo Nicolato, l'attaccante classe 1999 è il giocatore più riconoscibile, quello con il maggior numero di presenze in Serie A (30, con 5 gol), e tra l'altro ha segnato il rigore che ha portato l'Italia a giocarsi i quarti di finale – nel match degli ottavi contro la Polonia padrona di casa, con una coraggiosa e sfrontata conclusione a cucchiaio.

Andrea Pinamonti, però, ha appena saputo che la sua estate da protagonista continuerà anche dopo il Mondiale. Il ct dell'Under 21, Luigi Di Biagio, ha infatti deciso di convocarlo per l'Europeo di categoria, che inizierà subito dopo la fine del torneo iridato – tra l'altro la manifestazione si terrà in Italia, per la prima volta nella storia. L'attaccante trentino (è nato a Cles, capoluogo della Val di Non) non ha ancora esordito nell'Under 21, eppure farà parte del gruppo degli attaccanti insieme a Chiesa, Cutrone, Kean e Orsolini. Tutti giocatori già affermati in Serie A, sicuramente più avanti di Pinamonti nel processo di crescita e sviluppo, ma in ogni caso si tratta di un'investitura importante per la punta del Frosinone, che nella stagione in Ciociaria ha segnato 5 gol in 1622 minuti in campo (17 partite da titolare, 10 da subentrato).

In caso di successo contro il Mali, l'Italia accederebbe alle semifinali del Mondiale Under 20 per la seconda edizione consecutiva. Si tratterebbe di un traguardo storico, centrato per la prima volta solo nel 2017 dagli Azzurrini. La qualificazione alla Coppa del Mondo in Polonia è arrivata grazie all'argento europeo conquistato un anno fa: sono tutti segnali della rinascita del nostro movimento, da tempo i risultati delle squadre nazionali sono positivi a tutti i livelli, e il percorso di Pinamonti è molto significativo anche perché spiega come l'abitudine a giocare in Serie A, contro squadre e avversari importanti, possa fare la differenza nelle partite a livello giovanile.

Pinamonti è un attaccante completo, dinamico, si muove su tutto il fronte offensivo ma gioca bene pure spalle alla porta, grazie a un fisico forte e slanciato (185 cm d'altezza, 72 kg di peso). La sua qualità più evidente, però, è la velocità d'esecuzione in fase conclusiva: i suoi 5 gol in Serie A sono arrivati tutti di piede (3 di destro e 2 di sinistro), in situazioni di gioco diverse. Tutte le volte Pinamonti ha sempre trovato e attuato la miglior soluzione per battere il portiere, per sorprenderlo, una capacità di scelta che caratterizza i grandi attaccanti.