Calcio Internazionale

Lukaku col Belgio è una macchina da gol

Ha segnato 31 gol nelle ultime 30 partite con la maglia della Nazionale.

Lukaku festeggia dopo un gol segnato con il Belgio (Yorick Jansens/AFP/Getty Images)

A 26 anni compiuti da poco più di un mese, Romelu Lukaku è già entrato nella storia del calcio belga. Con 48 gol segnati in 81 presenze, è al primo posto nella classifica dei marcatori all-time della Nazionale maggiore. Ieri sera ha alimentato il suo primato con la doppietta realizzata alla Scozia, la squadra di Martínez ha vinto per 3-0 e ha praticamente ipotecato la qualificazione agli Europei itineranti del 2020 – 4 vittorie in altrettante partite del girone I, 11 gol fatti e solo uno subito. Lukaku ha costruito il suo record negli ultimi due anni, grazie a un rendimento davvero incredibile con la maglia rossa della Nazionale: dalla prima partita successiva agli Europei del 2016 a oggi – un lasso di tempo che coincide con l'esperienza dello spagnolo Roberto Martínez come selezionatore del Belgio – il centravanti del Manchester United ha realizzato 31 gol in 30 partite. La media è evidentemente superiore a una realizzazione per match; se scendiamo nel dettaglio del minutaggio (2144'), la quota è di una rete ogni 69' di gioco.

Lungo questo percorso, Lukaku ha realizzato una tripletta (contro Gibilterra, in una partita di qualificazione ai Mondiali 2018) e 10 doppiette (anche ai Mondiali, contro Panama e Tunisia). Nel frattempo, però, il suo rendimento nelle squadre di club è andato in calando: 26 marcature nella stagione 2016/17 con l'Everton, poi 27 col Manchester United e appena 15 nella stagione appena conclusa. Ovviamente, i numeri vanno contestualizzati: Lukaku è reduce da un'annata tormentata a Old Trafford, il cambio di panchina Mourinho-Solskjaer non gli ha proprio giovato, al punto che le sue presenze da titolare in Premier League sono state solo 22, con 2.130 minuti giocati. Nonostante un utilizzo ridimensionato rispetto al passato, l'attaccante ex Chelsea e Anderlecht ha realizzato comunque 12 gol.

Al termine del match contro la Svezia, Lukaku ha manifestato la sua ammirazione per Antonio Conte: «Per me è il miglior manager del mondo». In questo modo, ha alimentato le speculazioni su un suo possibile passaggio all'Inter, una voce di mercato circolata in questi giorni nei media inglesi e italiani. Lukaku è stato acquistato dal Chelsea quando aveva meno di 18 anni, eppure aveva già collezionato 98 presenze e 41 gol da professionista con l'Anderlecht. Nel 2012/13 ha giocato in prestito al West Bromwich Albion (38 presenze totali e 17 gol), poi ha giocato quattro stagioni nell'Everton (166 presenze e 87 gol) prima del passaggio al Manchester United, nel 2017. Con la maglia dei Red Devils, 96 match ufficiali e 42 reti segnate.