Juan Foyth, contro il Brasile, ha fatto una “garrincha” a Coutinho

di Redazione Undici 03 Luglio 2019 alle 12:16

Durante la semifinale tra Brasile e Argentina in Copa América, vinta dal Brasile 2-0 con gol di Jesus e Firmino, c’è stato anche spazio per una dimostrazione di tecnica molto bella da parte di Juan Foyth, numero 2 dell’Argentina.

È arrivata a fine partita, esattamente sulla trequarti offensiva dell’Albiceleste: Foyth, con il pallone fermo tra i piedi e il brasiliano Coutinho davanti, ha fintato una sterzata a sinistra senza in realtà toccare il pallone, ma facendo andare l’avversario da quella parte, per poi procedere invece indisturbato in avanti. È una finta resa famosa da Garrincha, e spesso chiamata proprio con il nome dell’ex numero 7 del Botafogo – si può trovare all’inizio del video a questo link, messa in atto contro la Bulgaria al Mondiale del 1966. Proprio con la maglia del Botafogo, Clarence Seedorf aveva “omaggiato” Garrincha nell’aprile 2013, replicando la sua finta in una partita contro il Nova Iguaçu.

Juan Foyth è nato nel 1998 a La Plata da una famiglia con origini polacche. Ha giocato a lungo, nelle giovanili, come centrocampista offensivo prima di dedicarsi al ruolo di difensore centrale. Cresciuto nell’Estudiantes, è passato al Tottenham nel 2017/18 dopo sole 8 partite in prima squadra per la cifra di 13 milioni di euro. In Inghilterra ha giocato 12 match di Premier League segnando il suo primo gol nel novembre 2018 contro il Crystal Palace, e in due anni ha totalizzato 25 presenze in tutte le competizioni. L’esordio con la Nazionale argentina è arrivato il 17 novembre 2018, con Scaloni in panchina. Finora ha giocato 6 partite.

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici