La Premier League è trasmessa in tutti i Paesi del mondo tranne cinque

Sono Afghanistan, Moldavia, Turkmenistan, Corea del Nord e Cuba. 
di Redazione Undici 16 Luglio 2019 alle 15:07

La Premier League ha diffuso i dati di una ricerca indipendente Nielsen sulla copertura televisiva del campionato. I dati sono in crescita rispetto alla stagione precedente: il pubblico cumulativo per la programmazione live è aumentato dell’11%, per una quota pari a 1,35 miliardi di persone. Il pubblico totale, invece, è di 3,2 miliardi di persone tra agosto 2018 e maggio 2019, le date dell’ultima annata. Il sito ufficiale della lega scrive che il grande duello per il titolo tra Manchester City e Liverpool, durato fino all’ultima giornata, ha contribuito all’aumento del 6% per i terminali casalinghi – dalla rilevazione sono dunque esclusi i device portatili, ad esempio smartphone e notebook.

Le discrepanze tra il pubblico in diretta e quello complessivo riguarda i differenti accordi per la copertura delle partite stipulati in giro per il mondo. Circa 978 milioni di famiglie sono state raggiunte dal segnale per i match in diretta; la quota aumenta fino a 1,03 miliardi per tutti i tipi di trasmissione, per un totale di 262.102 ore di calcio e intrattenimento. L’aumento dei contatti è stato trainato dalla nuova copertura free-to-air in diverse nazioni del mondo, in particolare Brasile e Sud Africa; nel Regno Unito, invece, è stato registrato un aumento costante del pubblico che ha assistito alle trasmissioni live.

La Premier League è trasmessa in 188 dei 193 Paesi del mondo riconosciuti dalle Nazioni Unite. Le cinque nazioni che non hanno un accordo di copertura per le partite – live e/o in differita – sono l’Afghanistan, la Moldavia, il Turkmenistan, la Corea del Nord e Cuba.

>

Leggi anche

Calcio
Luis Díaz del Bayen Monaco ha l’obbligo contrattuale di imparare il tedesco, altrimenti dovrà pagare delle multe molto elevate
L'attaccante colombiano, così come gli altri stranieri del club bavarese, deve imparare la lingua. Anche perché, in caso di mancato studio e/o di miglioramenti a rilento, potrebbe pagare una cifra di 50mila euro.
di Redazione Undici
Calcio
I giovani talenti britannici sono sempre più ricercati e costosi, e la “colpa” è soprattutto di Brexit
L'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea ha cambiato molti scenari di mercato, soprattutto a livello giovanile.
di Redazione Undici
Calcio
Jorge Sampaoli non sarà diventato un allenatore top, ma intanto è diventato ricco grazie a tutte le buonuscite che ha incassato
A volte, per alcuni tecnici, gli esoneri non sono esattamente un dramma.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea ha fatto e sta continuando a fare contratti lunghissimi ai suoi giocatori, ma ad alcuni di loro la situazione inizia a non piacere più così tanto
Il trend si è esteso anche ad altri club di Premier League ma gli svantaggi sono enormi
di Redazione Undici