Il Real Madrid ha fatto male i conti con gli extracomunitari

In questo momento Rodrygo non può scendere in campo con la prima squadra.
di Redazione Undici 16 Luglio 2019 alle 17:39

Il Real Madrid ha un problema urgente da risolvere in vista della prossima stagione. La lista ufficiale di giocatori iscritti alla Liga, infatti, prevede un massimo di 3 slot per calciatori extracomunitari. In questo momento, Zidane ha a disposizione 4 giocatori privi del passaporto comunitario: si tratta di Eder Militão, Vinícius, Valverde e Rodrygo. In questo momento, quindi, il giovane brasiliano appena acquistato dal Santos non avrebbe i requisiti per scendere in campo con la prima squadra.

Il quotidiano spagnolo Marca ha illustrato la situazione in questo articolo: il club della capitale spagnola punta da tempo alla naturalizzazione di Valverde, centrocampista uruguagio trasferitosi in Spagna nel 2016 e ancora privo di passaporto comunitario. Il punto è che in questo momento la pratica di naturalizzazione di Valverde non è ancora giunta a compimento, nonostante il giocatore abbia tutti i requisiti per vedersi consegnato il passaporto spagnolo. Il Real Madrid non può fare altro che aspettare, e intanto potrebbe tesserare Rodrygo come un giocatore del Castilla, la squadra filiale, ripetendo lo stesso percorso fatto con Vinícius nella prima parte della scorsa stagione. Come spiegato da Marca, però, questa scelta precluderebbe a Rodrygo la possibilità di essere schierato da Zidane in una partita ufficiale. Il giovane brasiliano potrebbe allenarsi con i compagni più grandi, ma, secondo il regolamento federale, la mancanza di uno slot libero per gli extracomunitari gli vieterebbe di scendere in campo. A meno che Valverde non ottenga la nazionalità da qui a qualche mese. Il Real Madrid spera che l’iter burocratico possa risolversi positivamente entro il mese di settembre.

Oltre a Rodrygo, anche il 18enne attaccante giapponese Takefusa Kubo non potrà scendere in campo con la prima squadra allenata da Zidane. In realtà, il Real Madrid aveva già presentato l’acquisto di Kubo come un rinforzo per il Castilla, preannunciando in qualche modo la scelta di utilizzarlo solo nella squadra filiale. Zidane, al momento, non ha gli slot liberi per poter schierare il giapponese in una partita ufficiale. Anzi, Kubo deve mettersi in coda dietro Rodrygo, pagato 45 milioni di euro. Evidentemente, al Real non avevano fatto troppo bene i conti con le regole di tesseramento.

>

Leggi anche

Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici
Calcio
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
di Francesco Paolo Giordano
Calcio
Gli allenatori MLS fanno una fatica tremenda quando si trasferiscono in Europa, e per il momento non ci sono eccezioni
Gli ultimi casi, quelli di Nancy al Celtic e di Ramsay al WBA, sono una conferma praticamente definitiva: la lega nordamericana, ora come ora, non è ancora in grado di formare tecnici pronti a lavorare nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici