Il Lione è una macchina perfetta sul calciomercato

Fekir, Mendy e Ndombelé: in questa sessione l'OL ha incassato 128 milioni.
di Redazione Undici 23 Luglio 2019 alle 16:35

La cessione di Nabil Fekir al Betis Siviglia è stata contestata dai tifosi del Lione, e anche da alcuni addetti ai lavori: i 20 milioni di euro incassati dal club francese sono effettivamente pochi rispetto alla qualità di un giocatore campione del mondo, a cui – non a caso – Transfermarkt assegna un valore di mercato di 60 milioni di euro. In realtà, la società del presidente Aulas (in sella dal 1987) aveva già trovato altre fonti di guadagno in questa sessione di trasferimenti: Mendy è passato al Real Madrid per 48 milioni, Ndombelé è stato acquistato dal Tottenham per 60 milioni di euro.

Si tratta solo degli ultimi affari in uscita conclusi dal club francese, che da anni continua a piazzare grandi talenti nelle migliori squadre europee e a reinvestire i guadagni nel settore giovanile (8 milioni nel 2014) e nell’acquisto di nuovi elementi da valorizzare. I nuovi arrivi di quest’anno rispettano il target del club: Jean Lucas (21 anni) dal Flamengo, Joachin Andersen (23) dalla Sampdoria, Youssouf Koné (24) e Thiago Mendes (27) dal Lille. Lo scorso anno era arrivato proprio Tanguy Ndombélé, dall’Amiens, per 8 milioni di euro. In una sola stagione, il Lione ha generato una plusvalenza vicina ai 50 milioni di euro. È lo stesso percorso di tanti giocatori del passato recente: nel 2018, Mouctar Diakhaby è passato al Valencia per 15 milioni, Willem Geubbels è stato acquistato dal Monaco per 20 milioni e il Real Madrid si è ripreso Marìano Diaz per una cifra superiore ai 20 milioni. Due anni fa fu la volta di Tolisso (al Bayern per 41 milioni) e Lacazette (all’Arsenal per 53 milioni).

L’abitudine di vendere a cifre alte i giocatori allevati nel vivaio, oppure quelli acquistati e valorizzati nel tempo, risale alla seconda metà degli anni Duemila: la prima grande cessione fu quella di Michael Essien al Chelsea (38 milioni di euro nel 2005); dopo il centrocampista ghanese è toccato a Malouda (al Chelsea per 19 milioni), Abidal (Barcellona, 15 milioni), Benzema (Real Madrid, 35 milioni), Pjanic (Roma, 11 milioni), Lloris (Tottenham, 12 milioni), Umtiti (Barcellona, 25 milioni). Dal 2004 a oggi, secondo Transfermarkt, la quota totale incassata dalle cessioni è di 750 milioni di euro. Il modello imposto dal presidente Aulas è chiaro: investire sui giovani, quelli propri e quelli altrui, per generare profitti e acquistare altri talenti da sviluppare. Nel frattempo, il Lione ha costruito uno stadio di proprietà e ha sviluppato un brand riconosciuto in tutto il mondo, profittevole e vincente anche nel calcio femminile.

>

Leggi anche

Calcio
La Liga ha già deciso che vuole organizzare un’altra giornata di campionato con le maglie vintage
L'iniziativa del campionato spagnolo ha riscosso un buon successo, anche senza l'adesione di Real Madrid e Barcellona.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid sente così tanto la mancanza di Toni Kroos che ha deciso di farlo tornare, anche se non sa ancora cosa fargli fare
Per adesso non importa il ruolo, purché la classe di Toni torni dalle parti del Bernabéu.
di Redazione Undici
Calcio
Se volete seguire l’Inghilterra ai Mondiali in un pub inglese, sappiate che sono rimasti pochissimi posti
Il Times scrive che molti locali di Londra, e non solo di Londra, hanno finito i biglietti e comunque hanno registrato più richieste rispetto agli ultimi Mondiali o Europei.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern Monaco 2025/26 sta polverizzando tutti i record della Bundesliga, ma nel frattempo ha fatto esordire OTTO giocatori sotto i vent’anni
Per la Bundesliga si tratta di un nuovo primato, ma Kompany ne ha fatti debuttare altri due in Champions League.
di Redazione Undici