Il Manchester United ha il miglior settore giovanile della Premier League

I Red Devils hanno formato 20 giocatori che militano in club del massimo campionato inglese.
di Redazione Undici 30 Luglio 2019 alle 12:49

Il Manchester United non sta attraversando il periodo migliore della sua storia, dal punto di vista sportivo e manageriale: l’addio di Mourinho a dicembre 2018 ha sancito la fine del terzo progetto post-Ferguson dopo quelli di Moyes e van Gaal, ora toccherà a Ole Solskjaer provare a riportare i Red Devils ad alti livelli di competitività – anche se la strada sembra ancora molto lunga. C’è però un aspetto in cui la società di Old Trafford eccelle da anni, a dispetto delle difficoltà della prima squadra: il settore giovanile. Secondo una ricerca di PA Sport, ripresa anche dalla Bbc, il vivaio dello United è il migliore d’Inghilterra per numero di calciatori formati e che oggi giocano in Premier League. Il dato oggettivo riportato dalla ricerca è il minutaggio di questi calciatori nei loro club: 27.395 minuti totali per 20 giocatori. La distanza con gli altri club è ampia: il Tottenham, secondo in questa particolare classifica, ha formato 13 calciatori che militano in squadre del massimo campionato inglese, per un totale di 17.903′ di gioco.

Per il Manchester United si tratta del terzo anno consecutivo in testa a questa speciale graduatoria, anche grazie ai giocatori cresciuti nell’Academy del club e che oggi giocano in prima squadra: Pogba, Rashford, Lingard e McTominay; alti calciatori formatisi nel Red Devils e che oggi militano in squadre di Premier sono Jonny Evans (Leicester), Ryan Shawcross (Stoke), Joshua King (Bournemouth). Al terzo posto per minutaggio c’è il Southampton, che però è seconda per numero di giocatori formati (16): tra questi, ci sono Luke Shaw (Manchester United), Calum Chambers (Fulham), Adam Lallana (Liverpool) e James Ward-Prowse, ancora nella rosa dei Saints.

Un dato curioso riguarda la presenza di due club portoghesi nella top ten di questa graduatoria. Il Benfica e lo Sporting Lisbona hanno allevato 10 calciatori che giocano in Premier League, 5 a testa: si tratta di Ederson, Bernardo Silva (Manchester City), Helder Costa, Ivan Cavaleiro (Wolverhampton) e André Gomes (Everton) per il Benfica, mentre Rui Patricio, João Moutinho (Wolverhampton), Ricardo Pereira, Adrien Silva (Leicester) e Cédric (Southampton) si sono formati nell’Academy dello Sporting.

>

Leggi anche

Calcio
Johannes Klaebo è un fuoriclasse che sta dominando lo sci di fondo a Milano Cortina 2026, ma è anche un vlogger molto seguito
Per gli oltre 125.000 iscritti al suo canale YouTube (e per chi lo conosce bene), lo strapotere del norvegese anche in queste Olimpiadi è tutto fuorchè una sorpresa.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita continuano a farsi male i conti con i giocatori stranieri, e così Darwin Núnez e Pablo Marí non potranno giocare in campionato
La strana aritmetica dei petroldollari (e l'arrivo di Benzema all'Al-Hilal) porta a scenari paradossali.
di Redazione Undici
Calcio
La stagione dei Brighton sta andando malissimo, e nel mirino dei critici è finito anche il calciomercato basato quasi solo sulle statistiche avanzate
Sono anni che il club di Tony Bloom si affida ai dati per trovare nuovi talenti da valorizzare e poi rivendere, ma ora questo tipo di modello ha iniziato a mostrare delle crepe.
di Redazione Undici
Calcio
Sta per nascere la prima Super Lega professionistica di curling, e chi la gestisce sta cercando di sfruttare l’onda di Milano Cortina per raccogliere fondi
L'enorme entusiasmo generato da Milano Cortina 2026 ha dato un'accelerata al progetto della Rock League, che dovrebbe partire ad aprile prossimo.
di Redazione Undici