Adebayor ha cambiato la sua nona squadra

Ha firmato un contratto annuale con il Kayserispor, club della prima divisione turca.
di Redazione Undici 27 Agosto 2019 alle 11:54

Emmanuel Adebayor non ne ha ancora abbastanza di giocare a calcio. Anzi, sembra aver sviluppato una passione viscerale per la Süper Lig turca, nella quale milita dal 2017, quando si è unito al Basaksehir. Scaduto il suo contratto con il quarto club di Istanbul, secondo in classifica nell’ultimo campionato, l’ex di Arsenal e Manchester City ha accettato l’offerta del Kayserispor, club della città di Kayseri, nell’Anatolia centrale. «Conosco molto bene il campionato turco e mi sento felice di essere qui», ha dichiarato Adebayor, che nelle sue due stagioni con il Basaksehir ha segnato 28 gol in 76 presenze.

È il nono club della carriera professionistica di Adebayor, iniziata nel Metz 18 anni fa. Il 35enne centravanti togolese è passato al Monaco e poi ha lasciato il campionato francese per unirsi all’Arsenal nel 2006. Dopo 46 gol in 3 stagioni con i Gunners, ecco il trasferimento al Manchester City e il prestito semestrale al Real Madrid, nel 2011, voluto da José Mourinho. Dal 2011 al 2015 guida l’attacco del Tottenham, per poi passare al Crystal Palace a gennaio 2016. Infine, le due stagioni in Turchia. Con la Nazionale togolese ha partecipato al Mondiale 2006 (l’unica qualificazione degli Sparvieri al torneo iridato), ed è il recordman assoluto per numero di presenze totali (87) e gol realizzati (32).

Nella sua nuova squadra, Adebayor troverà una piccola colonia di giocatori africani: ci sono l’ivoriano Brice Dja Djedje, il ghanese Bernard Mensah, il nigeriano Anthony Uzodimma e il camerunese Paul-Georges Ntep. Adebayor ha firmato per un solo anno con il Kayserispor, società fondata nel 1966 che vanta una Coppa di Turchia (2008) e una Coppa Intertoto (2006) nel suo palmarés. Nell’ultima stagione, la squadra di Kayseri è arrivata al decimo posto, con 6 punti di svantaggio dalla zona Europa League e appena 4 lunghezze in più del Bursaspor, terzultimo e retrocesso in seconda divisione.

>

Leggi anche

Calcio
Adesso anche in Premier League si lamentano delle perdite di tempo durante le partite, e la colpa è (soprattutto) delle palle inattive
Ormai anche in Inghilterra parlano dei calci piazzati come "un'epidemia della perdita di tempo". E non sempre chi è più bravo a sfruttarli è anche chi rallenta l'esecuzione.
di Redazione Undici
Calcio
E se la crisi del Tottenham fosse legata anche a un calciomercato fatto partendo dai dati sbagliati?
Soltanto un blackout totale alla radice potrebbe spiegare un verdetto surreale: gli Spurs in zona retrocessione.
di Redazione Undici
Calcio
Nella doppia sfida tra Barcellona e Atlético, e contro Lamine Yamal, Matteo Ruggeri ha dimostrato di essere un giocatore di alto livello
Il terzino dei Colchoneros ha offerto due prestazioni complete, importanti, ed è riuscito a limitare un fuoriclasse dei nostri tempi.
di Redazione Undici
Calcio
La Spagna continua a produrre tantissimi calciatori di alta qualità, e il merito è di un modello che valorizza davvero il talento
Il Barcellona, il Real Madrid, gli altri club e anche la Federazione sono al centro di un progetto che, col tempo, ha assunto sembianze industriali.
di Alessandro Cappelli