Il Roda avrebbe usato i soldi del Chelsea per pagare gli stipendi dei suoi giocatori

Il club olandese avrebbe dirottato altrove i fondi per il prestito di Ike Ugbo.
di Redazione Undici 02 Ottobre 2019 alle 12:02

Ike Ugbo è un giocatore del Chelsea in prestito al Roda, club olandese di seconda divisione. È un attaccante di 21 anni e ha iniziato benissimo la stagione: quattro gol nelle prime sette partite di campionato. Il suo nome, però, è al centro di un caso diplomatico su cui il Chelsea ha avviato un’indagine: il giornale olandese Nrc ha raccontato che il Roda avrebbe utilizzato i soldi del club londinese per pagare gli stipendi ai suoi calciatori, senza versare però l’ingaggio proprio a Ugbo. Secondo quanto riporta Nrc, ripreso anche da Sky Sports Uk, il contratto triangolare tra il Roda, il Chelsea e Ugbo prevede che il calciatore guadagni 48mila euro al mese durante la sua esperienza in Olanda; la gran parte di questa cifra (circa 43mila euro) è a carico del Chelsea. Ebbene, il Roda avrebbe utilizzato questi fondi provenienti dall’Inghilterra per saldare i suoi debiti con gli altri giocatori della rosa, senza pagare il beneficiario reale. 

Nrc scrive che «la crisi finanziaria del Roda ha costretto la dirigenza a fare una scelta: meglio pagare tutta la rosa e scontentare un solo giocatore, che tra l’altro è il più ricco di tutti. Agbo guadagna infatti una cifra dieci volte superiore a quella dei suoi compagni, quindi i soldi arrivati dal Chelsea sarebbero finiti nei conti correnti di altri beneficiari». Il giornale olandese, poi, racconta come il problema degli ingaggi non pagati rappresenti solo «la punta dell’iceberg di una gestione fallimentare, ricca di promesse non mantenute da parte della proprietà del Roda».

Dalla scorsa estate, il pacchetto azionario del club è stato rilevato da Mauricio Garcia de la Vega, imprenditore messicano. Il suo arrivo aveva generato grandi speranze nella tifoseria, ma i risultati e i numeri del bilancio sono disastrosi: il Roda è 17esimo in classifica, ha fatto registrare perdite vicine al milione di euro e il proprietario non ha ancora presentato le garanzie di 910mila euro richieste al momento del suo insediamento. Non è la prima volta che Garcia de la Vega non mantiene le sue promesse in una nuova società: il Real Murcia, club spagnolo, è fallito a seguito di una crisi finanziaria successiva all’acquisizione da parte di Garcia de la Vega, che poi ha deciso di trasferire i suoi affari sportivi in Olanda.

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