Volete un centrocampista che non si rompe mai? Ivan Rakitic

Dal 2014 a oggi, cioè da quando è al Barcellona, ha saltato pochissime partite.
di Redazione Undici 17 Ottobre 2019 alle 12:48

In questa stagione, Ivan Rakitic non sta trovando molto spazio nel Barcellona. Il tecnico Valverde ha deciso di puntare su altri centrocampisti – de Jong, Busquets e Arthur su tutti –, così ha limitato l’utilizzo del croato a un totale di 156′ di gioco tra Liga e Champions League. L’ex Siviglia ha giocato solo una partita da titolare, in Liga contro il Granada, subentrando a match iniziato in cinque occasioni.

Per Rakitic si tratta di una situazione nuova per quanto riguarda la sua avventura con il Barça, e basta guardare i numeri per rendersene conto. Dal suo arrivo in Catalogna, nel 2014, il centrocampista croato ha giocato praticamente sempre: su 310 possibili convocazioni per la prima squadra, ne ha saltate solo 20, per una quota pari al 93,5%. Le sue presenze ufficiali con il Barça sono 274 in tutte le competizioni. Il dato più sorprendente, però, riguarda i suoi infortuni: da cinque anni a questa parte, ha dovuto saltare solo nove partite del Barcellona, e mai più di tre consecutive. L’incidente più grave risale alla stagione 2017/18, quando una frattura del dito lo costrinse a tre match di fila fuori dalla lista dei convocati.

In virtù del discorso iniziale, va considerato che queste cifre sono state “abbassate” solo di recente, quindi erano ancora più stupefacenti prima che Valverde decidesse di ridimensionare la figura e l’impatto di Rakitic nel suo Barcellona. Una scelta che sta alimentando molte polemiche in Spagna, ma soprattutto sta dando credito alle voci di mercato: il contratto del centrocampista croato con i catalani scade nel 2021, quindi è realistico immaginare che le prossime due sessioni di trasferimento potrebbero portare all’addio di uno dei pilastri dell’ultimo ciclo vincente del Barça.

>

Leggi anche

Calcio
Il Fenerbahce ha acquistato Kanté dopo che l’affare sembrava essere saltato, e il merito è soprattutto di Erdogan
Un trasferimento che è diventato decisamente un affare di Stato, con tanto di intercedere del Sultano.
di Redazione Undici
Calcio
Da un po’ di tempo i club di Premier League fanno mercato soprattutto tra di loro, perché sono troppo ricchi per il resto d’Europa
E al contempo diminuiscono le spese verso il continente, ormai relegato a satellite dello strapotere inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Sassuolo è il mio posto, qui posso provare ad alzare l’asticella: intervista a Fabio Grosso
Il tecnico del club neroverde racconta l'impatto con la Serie A, la sua carriera in campo e poi in panchina, il progetto che sta guidando da quasi due anni. E il suo modo di allenare e rapportarsi con una nuova generazione di calciatori.
di Fabio Simonelli
Calcio
I tifosi dello Strasburgo sono infuriati con il club perché si sentono una succursale del Chelsea, ma al Chelsea se ne fregano e continuano a scambiare giocatori con lo Strasburgo
L'ultimo "furto" è arrivato in chiusura di mercato, quando i Blues hanno riportato a Londra il difensore Sarr, uno dei migliori giocatori del club francese.
di Redazione Undici