Nella lista dei 30 candidati al Pallone d’Oro 2019 ci sono parecchie sorprese

Non ci sono italiani e spagnoli, ma tornano Asia e Serbia.
di Redazione Undici 22 Ottobre 2019 alle 17:48

Ieri France Football ha ufficializzato la lista dei 30 candidati al Pallone d’Oro 2019, e le cosa che hanno maggiormente fatto rumore sono le assenze. In primis, quella del detentore del trofeo, Luka Modric. Il centrocampista del Real Madrid è il primo Pallone d’Oro della storia a non essere candidato alla difesa del premio vinto nell’anno precedente. Poi c’è da segnalare l’assenza di Neymar, ma France Football ha spiegato come si sia trattata di una scelta legata al rendimento negativo del giocatore nell’ultimo anno.

Ci sono tante altre statistiche significative, per restare nello stesso contesto evidenziamo come ci sia stato un sostanziale cambiamento nella composizione della lista: 16 giocatori nominati nel 2018 non sono stati confermati, 14 sono alla prima nomination assoluta. Tra gli esordienti, due dei tre calciatori che militano in Serie A: de Ligt e Koulibaly. Il terzo, ovviamente, è Cristiano Ronaldo.  Un altro esordiente, Heung-min Son, fa la storia del Pallone d’Oro: è il primo asiatico a comparire in lista da dodici anni a questa parte, quando l’iraniano Younis Mahmoud raccolse due voti e finì alla 29esima posizione – era l’anno in cui l’Iraq vinse clamorosamente la Coppa d’Asia. Prima di lui, solo il giapponese Nakata e un altro sudcoreano, Park-ji Sung, sono riusciti a entrare nella rosa finale dei 30.

L’altra notizia “forte” è l’assenza di giocatori italiani e spagnoli: è la prima volta che accade, in simultanea, fin dalla prima edizione del premio (1956). C’è il rientro della Serbia, grazie all’exploit di Dusan Tadic: era da 10 anni che un giocatore serbo non riusciva ad entrare nella Top 30, l’ultimo a riuscirci è stato Nemanja Vidic. Per quanto riguarda i club, il Liverpool è in testa al numero di giocatori nominati (sette) grazie alla vittoria della Champions League. Il record storico appartiene al Chelsea e al Real Madrid, con nove nomination nelle edizioni del 2006 e del 2019, rispettivamente. Tra le donne, invece, sei candidate sono dell’Olympique Lione, la squadra campione d’Europa: Sarah Bouhaddi, Lucy Bronze, Henry Amandine, Dzsenifer Marozsan, Wendie Renard e Ada Hegerberg, la detentrice del trofeo. A lei è andata decisamente meglio che a Luka Modric.

>

Leggi anche

Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici
Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici