Il Manchester City ha rischiato di perdere Guardiola perché non riusciva a trovare una casa adatta a lui

I problemi del trasloco in Inghilterra raccontati nel libro Pep’s City: The Making of a Superteam.
di Redazione Undici 24 Ottobre 2019 alle 15:30

Guardiola è alla quarta stagione come manager del Manchester City. Ha vissuto un ciclo della stessa durata a Barcellona, è evidente che la simbiosi con il club inglese sia profonda, che Pep si trovi bene in Inghilterra. Solo che il primo contratto tra il tecnico catalano e il City ha rischiato di essere annullato per via di un problema logistico. Anzi, immobiliare. Nel libro in uscita oggi Pep’s City: The Making of a Superteam scritto dai giornalisti spagnoli Pol Ballus e Lu Martin, c’è il racconto di come il Manchester City abbia fatto fatica a trovare un’abitazione che rispettasse le esigenze di Guardiola e della sua famiglia.

L’annuncio del passaggio di Guardiola al City era stato annunciato all’inizio del 2016, così il club inglese aveva inviato un suo emissario a Monaco di Baviera (Pep era ancora sotto contratto con il Bayern) per facilitare il trasferimento a Manchester. In alcuni passaggi del libro, riportati dal Telegraph, si legge: «Quintana e Pep si sono incontrati in un ristorante vietnamita per parlare della nuova abitazione della famiglia Guardiola nel Regno Unito. Durante i loro tre anni in Germania, avevano vissuto in un ampio palazzo sulla Sophienstrasse, e Pep aveva richiesto una sistemazione di livello simile a Manchester, però nel centro della città. Una richiesta impossibile da soddisfare, perché questo tipo di soluzione immobiliare, a Manchester, non esiste».

A quel punto, raccontano Ballus e Martin nel libro, il direttore sportivo del Manchester City, Txixi Begiristain, aveva davvero paura che l’accordo potesse saltare. Al punto di spingere Quintana a fare una promessa piuttosto impegnativa a Guardiola: «Se dobbiamo, costruiremo una casa che rispetti le tue esigenze». Alla fine, però, tutto è andato bene: Guardiola si è trasferito in un lussuoso complesso di appartamenti a Salford, chiamato City Suites. E ancora oggi vive lì.

>

Leggi anche

Calcio
Il matrimonio tra il Real Madrid e Xabi Alonso non poteva funzionare, e le colpe sono soprattutto del Real Madrid
Un club come il Real, nel bene e nel male, non può pensare di non avere allenatori che non si chiamino Zidane o Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Andreas Tetteh è il primo calciatore nero nella storia della Nazionale greca, e così è diventato un simbolo della lotta alle discriminazioni
Se nel basket è stato fondamentale il ruolo di Antetokounmpo, il calcio greco finora non aveva avuto alcun punto di riferimento contro la discriminazione razziale: il nuovo attaccante del Panathinaikos ci sta riuscendo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha aggiunto un preparatore degli All Blacks al suo staff tecnico
Mike Anthony ha lavorato per tanti anni con la Nazionale neozelandese di rugby, e adesso proverà a importare i suoi metodi anche in uno dei club più visionari del panorama europeo.
di Redazione Undici
Calcio
Lo scontro diretto ha dimostrato che Inter e Napoli sono le migliori squadre della Serie A
A San Siro è venuto fuori un 2-2 godibile, pieno di giocate, concetti tattici ed emozioni di primo livello.
di Redazione Undici