Sembra che il Liverpool dovrà rinunciare a giocare una partita

Visto l'impegno al Mondiale per club, i Reds non potrebbero disputare il prossimo turno di Carabao Cup.
di Redazione Undici 31 Ottobre 2019 alle 15:44

È stato un quarto turno interessante a dir poco, quello tra Arsenal e Liverpool in Carabao Cup, la coppa di lega inglese: terminato ai rigori dopo un 5-5, ha permesso ai Reds di Jürgen Klopp di passare al turno successivo, dove incontreranno l’Aston Villa, che ha a sua volta battuto il Wolverhampton nonostante il gol di Patrick Cutrone.

I quarti di finale si giocheranno quindi il 17 dicembre, data in cui tutte e otto le squadre scenderanno in campo: Manchester United contro Colchester United, Oxford United contro Manchester City, Everton contro Leicester City e, appunto, Liverpool contro Villa. Qualche giorno prima inizierà anche la Coppa del mondo per club, in Qatar, precisamente l’undici dicembre: la primissima partita vedrà l’Al-Sadd, club di Doha, sfidare lo Hiengène, squadra della Nuova Caledonia.

Naturalmente, in quanto campioni d’Europa, anche il Liverpool dovrà giocare la competizione: entrerà in scena già in semifinale, e qui arrivano i problemi. La semifinale già assegnata al Liverpool – che potrebbe affrontare una delle squadre già citate, oppure il Monterrey messicano – si giocherà a Doha il 18 dicembre, esattamente un giorno dopo il match di Carabao Cup.

Un problema sollevato da Jurgen Klopp, che ha ventilato la possibilità di rinunciare a giocare il prossimo turno di Carabao Cup: «Se non trovano una data giusta per noi, non alle 3 del mattino il giorno di Natale, allora non giocheremo», ha detto il tecnico campione d’Europa. «Bisogna pensare a queste cose: se hai un calendario in cui una delle squadre non può prendere parte a una partita, allora devi ripensarlo. Noi abbiamo giocato questa partita e volevamo vincerla, ma se non ci trovano una data appropriata allora non giocheremo il prossimo turno e gli avversari si qualificheranno direttamente – oppure sarà l’Arsenal a giocarci contro. Non posso cambiare questa situazione».

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