Nella Nazionale del Mali giocheranno tre Adama Traoré

L'esterno del Wolverhampton è nato in Spagna, ma ha annunciato di voler giocare con la Nazionale del suo paese d'origine.
di Redazione Undici 08 Novembre 2019 alle 17:57

Adama Traoré, 23enne esterno offensivo del Wolverhampton, ha scelto di giocare per la Nazionale del Mali. Traoré è nato ed è cresciuto in Spagna, anzi in Catalogna, tra L’Hospitalet de Llobregat e poi Barcellona, dove ha svolto il percorso giovanile nella Masia. Ieri, però, ha annunciato di voler rispondere alla convocazione della selezione del suo paese d’origine, dopo aver compiuto l’intero percorso giovanile come nazionale spagnolo – ha giocato nell’Under 16, 17, 19 e anche nell’Under 21.

La notizia diventa curiosa nel momento in cui si scorre l’elenco dei giocatori convocati negli ultimi mesi da Mohamed Magassouba, ct della selezione maliana: ci sono altri due calciatori che si chiamano esattamente Adama Traoré. Entrambi sono nella rosa del Metz, squadra della Ligue 1, solo che uno dei due, il centrocampista centrale di proprietà del Monaco nato nel 1995, conta nove presenze tra campionato e Coppa di Lega, mentre l’altro Adama Traoré – un esterno offensivo nato nel 1995 – non è ancora stato utilizzato in questa stagione. Il 24 giugno scorso, i due giocatori hanno segnato in occasione di una partita di Coppa d’Africa contro la Mauritania (4-1 il risultato finale), dopo che uno aveva sostituito l’altro nel corso del secondo tempo. Ora la situazione potrebbe diventare ancora più ingarbugliata: il Mali sarà impegnato giovedì prossimo contro la Guinea, poi affronterà il Ciad domenica 17 novembre. Nell’ultima lista dei convocati c’era un solo Adama Traoré, perché quello che non gioca nel Metz è stato escluso, ma nella prossima potrebbero essercene tre.

Secondo Transfermarkt, ci sarebbero altri due Adama Traoré che sarebbero eleggibili per essere chiamati dal ct del Mali. Entrambi, però, non sono mai stati nel giro della Nazionale. Infine, c’è un altro Adama Traoré che gioca in Australia, nel Melbourne Victory. Per lui, però, il problema-Mali non si pone: è ivoriano e conta già 13 presenze con la selezione maggiore del suo Paese.

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici