Com’è giocare l’ultima partita in casa con il club in cui sei arrivato a cinque anni

L'incredibile serata che ha vissuto Markus Rosenberg con il suo Malmö.
di Redazione Undici 29 Novembre 2019 alle 17:28

Per Markus Rosenberg la sua ultima partita casalinga con la maglia del Malmö è stata un’autentica favola a lieto fine. Rosenberg ha deciso di ritirarsi a fine anno, e quella di Europa League contro la Dinamo Kiev era l’ultima partita che giocava nell’impianto di casa. L’attaccante svedese ha iniziato a giocare a calcio proprio nel Malmö, quando aveva cinque anni; il debutto da professionista è avvenuto nel 2001, sempre con il club in cui ha mosso i primi passi Zlatan Ibrahimovic. Rosenberg ha poi vestito le maglie di Ajax, Werder Brema e West Bromwich tra le altre, prima di tornare al suo club del cuore nel 2014.

Per omaggiare la sua ultima esibizione in casa, i tifosi del Malmö – gli stessi che non sono stati teneri con Ibrahimovic e con la sua statua, nel giorno in cui l’ex calciatore di Milan e Psg ha annunciato di aver rilevato il 25 per cento delle quote dei rivali dell’Hammarby – hanno dedicato a Rosenberg una coreografia spettacolare. E l’attaccante 37enne è diventato l’eroe della serata: dopo aver segnato il gol del 2-2, ha siglato il gol del 4-3 definitivo a tempo scaduto, permettendo così al Malmö di battere la Dinamo Kiev e scavalcarli in classifica. Dopo la rete, Rosenberg è andato a festeggiare proprio tra i tifosi, per ricevere un abbraccio collettivo.

>

Leggi anche

Calcio
I calciatori professionisti si stanno prendendo anche LinkedIn
Da Alberto Paleari a Mario Götze, una nuova generazione di atleti ha scelto una nuova piattaforma per parlare di business, salute mentale e attivismo. Riscrivendo così i modelli del personal branding sportivo
di Redazione Undici
Calcio
Atalanta, Juve, Milan, Inter e Roma hanno dei settori giovanili che funzionano, ma i numeri sono ancora molto lontani da quelli dei top club
L'ultimo rapporto del CIES parla chiaro: le società di Serie A hanno dei vivai meno produttivi rispetto a quelle che comandano gli altri campionati europei.
di Redazione Undici
Calcio
Yassine Bounou l’ha fatto di nuovo: il Marocco è andato ai rigori e lui è stato decisivo (con una parata mai vista prima)
Il portiere dell'Al-Hilal ha confermato le sue straordinarie capacità sui tiri dagli undici metri.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid ha subito un incredibile Giant Killing in Copa del Rey, ma in realtà è una cosa che succede piuttosto spesso
Quella di ieri subita dall'Albacete è solo l'ultima di una lunga serie di sconfitte sorprendenti nella coppa nazionale.
di Redazione Undici