I numeri spiegano come Virgil van Dijk abbia portato il Liverpool a un livello superiore

Il difensore olandese ha vinto 73 partite su 100 con la maglia dei Reds.
di Redazione Undici 31 Dicembre 2019 alle 01:50

Difficile trovare, negli ultimi anni, un’operazione di mercato più migliorativa e impattante di quella che ha portato Virgil van Dijk al Liverpool. A dispetto dei commenti della primissima ora, per cui la cifra versata dai Reds al Southampton (85 milioni di euro) era eccessiva, il rendimento della squadra di Klopp dopo l’acquisto del difensore olandese è migliorato in maniera esponenziale, fino a raggiungere vette assolute. In occasione dell’ultima partita del 2019, quella contro i Wolves, van Dijk ha toccato quota 100 presenze con il Liverpool in tutte le competizioni. Lo score relativo a queste partite è incredibile: 73 vittorie, 15 pareggi e 12 sconfitte. La percentuale di successo è facilmente calcolabile: da quando è arrivato il centrale olandese, il Liverpool ha vinto il 73% delle partite disputate. È quasi inevitabile che siano arrivati tre trofei (la Champions League, la Supercoppa Europea e il Mondiale per club), un’altra finale perduta (sempre in Champions) e che la Premier dell’ultimo anno (chiusa a 97 punti contro i 98 del Man City) e anche quella in corso sono state vissute con cifre record.

Approfondendo l’analisi, scopriamo come pure uno dei pareggi si sia “trasformato” in una vittoria ai calci di rigore (la Supercoppa Europea vinta quest’estate col Chelsea). C’è anche il risvolto della medaglia: un altro match finito in parità al 120esimo minuto, quello di Community Shield contro il Manchester City ad agosto 2019, ha premiato gli avversari nella lotteria dagli undici metri. Dal punto di vista temporale, poi, il dato mostra come l’arrivo di van Dijk al Liverpool abbia condotto la squadra di Klopp a un livello sempre più alto nel corso del tempo: nella prima metà stagione ad Anfield (gennaio-giugno 2018), sono arrivate sei delle 12 sconfitte totali. Dall’inizio della stagione 2018/19 a oggi, il Liverpool ha perso solo sei partite quando c’era van Dijk in campo: due contro il Napoli in Champions League, una contro la Stella Rossa, una contro il Psg e una contro il Barcellona – sempre in Champions –, e una in Premier League, l’anno scorso contro il Manchester City. Il 2-1 subito all’Etihad Stadium il 3 gennaio 2019, praticamente un anno fa, resta ancora oggi l’ultima partita persa dai Reds e da van Dijk in campionato.

In un articolo del Times, c’è una dichiarazione di Franco Baresi sul fatto che il Liverpool sia «cresciuto enormemente da quando ha acquistato van Dijk». Nello stesso pezzo, si legge di come il difensore olandese «abbia contagiato, con la sua autostima, i suoi compagni di squadra fin dal giorno in cui è arrivato. Se il Liverpool, come pare, dovesse continuare a viaggiare a questo ritmo insostenibile, l’operazione che ha portato van Dijk ad Anfield si candida a diventare uno degli acquisti più importanti nella storia della Premier League». I numeri confermano che questa affermazione, apparentemente eccessiva, sia del tutto coerente con la realtà.

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