De Bruyne e Gabriel Jesus realizzano lo stesso gol ogni anno, da tre anni

Cross basso del belga dalla destra, tocco decisivo del brasiliano.
di Redazione Undici 14 Gennaio 2020 alle 18:09

Da quando Kevin De Bruyne e Gabriel Jesus giocano insieme nel Manchester City, la squadra di Guardiola ha segnato 472 reti, solo che tre di queste, sono state praticamente identiche. Si tratta di azioni molto simili che hanno per protagonisti sempre gli stessi attori: Kevin De Bruyne e Gabriel Jesus. Il primo è l’autore del cross filtrante, l’altro il finalizzatore sotto rete. I gol in questione sono stati segnati tra l’altro in tre differenti stagioni: il primo è avvenuto in Premier League in Manchester City-Stoke City 7-2 del 14 ottobre 2017 (stagione 2017/2018), il secondo in Manchester City-Brighon 1-0 di Fa Cup il 6 aprile 2019 (2018/2019) e l’ultimo nel recente turno di Premier League Aston Villa-Manchester City 1-6 del 12 gennaio 2020. Sono tutti nel montaggio in alto, in ordine invertito.

I gol segnati sono quasi fotocopie l’uno dell’altro, differiscono solo per la parte del corpo con cui il brasiliano segna o la distanza da cui il centrocampista belga riceve palla prima di metterla al centro. Ma la posizione del passaggio filtrante di De Bruyne e la zona del tocco finale di Gabriel Jesus sono le stesse. L’azione studiata dalla squadra di Guardiola è messa in scena al massimo della sua possibilità, con un eccellente movimento dell’attaccante brasiliano ad allargarsi poco dopo che De Bruyne ha palla e il perfetto indirizzamento del cross dell’ex centrocampista del Chelsea. In totale, Kevin De Bruyne ha raggiunto con il Manchester City 83 assist dal 2015, l’anno del suo ritorno in Inghilterra dopo la parentesi al Wolfsburg;  Gabriel Jesus, invece, ha segnato 59 gol dal suo arrivo a Manchester, nel gennaio 2017.

>

Leggi anche

Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici