Il Chelsea ha speso tantissimo per gli allenatori, ma quando sono andati via

Otto esoneri, 122 milioni.
di Redazione Undici 17 Gennaio 2020 alle 18:31

Quattro giorni fa, Roman Abramovich è stato condannato dal tribunale di Londra al pagamento di 100mila euro (86mila sterline) perché il licenziamento di Antonio Conte è risultato «unfair», ingiusto. Per il proprietario del Chelsea, si tratta di una cifra risibile, soprattutto in relazione ai costi già sostenuti per per esonerare l’allenatore salentino: secondo i dati del bilancio della società londinese, riportati da Calcio&Finanza, questa operazione ha avuto un impatto a bilancio di circa 29 milioni di euro.

Si tratta di un evento ricorrente nella storia del magnate russo alla guida del Chelsea: tutti gli altri esoneri della sua vita da imprenditore sportivo sono stati molto costosi, a cominciare da quelli che hanno coinvolto José Mourinho. L’allenatore portoghese è stato licenziato due volte dal proprietario del Chelsea, nel 2007 e nel 2015, per una spesa totale di 41 milioni di euro – 31 nel 2007, 10 nel 2015. Gli altri divorzi più gravosi dal punto di vista economico sono stati quelli con Villas-Boas e Di Matteo, entrambi allontanati nel 2012: il tecnico portoghese ha incassato una buonuscita di circa 14 milioni di euro, l’allenatore italiano invece ha ricevuto circa 12 milioni di euro – questi dati sono tratti dal Daily Mail.

In totale, Abramovch ha speso una cifra superiore a 122 milioni di euro per licenziare i suoi allenatori – e i loro staff. Oltre a quelli citati, il proprietario del Chelsea ha esonerato a stagione in corso anche Scolari, nel 2009; Ranieri, Ancelotti e Conte sono stati invece sollevati dal loro incarico a Stamford Bridge al termine di una stagione sportiva. Maurizio Sarri ha risolto consensualmente il suo rapporto di lavoro per unirsi alla Juventus, nel giugno 2019, mentre Grant, Hiddink e Benítez sono gli unici che sono arrivati fino al termine del loro contratto. Si tratta, però, di allenatori che erano stati assunti come traghettatori, subentrati a stagione in corso al posto di Mourinho, Scolari e Di Matteo, rispettivamente.

>

Leggi anche

Calcio
Inter-Juventus 3-2 sarà ricordata per un episodio arbitrale controverso, ma ci ha anche detto che Esposito è un attaccante letale
Il giovane attaccante nerazzurro ha segnato un gran bel gol, ma in generale ha avuto un grande impatto sulla notte di San Siro.
di Redazione Undici
Calcio
Visto che ci sono diversi giocatori scozzesi, la BBC ha acquistato i diritti per trasmettere alcune partite di Serie A (però sul suo canale in lingua gaelica)
Il broadcaster vuole sfruttare l'entusiasmo per l'accesso alla fase finale dei Mondiali della Tartan Army.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita continuano a farsi male i conti con i giocatori stranieri, e così Darwin Núnez e Pablo Marí non potranno giocare in campionato
La strana aritmetica dei petroldollari (e l'arrivo di Benzema all'Al-Hilal) porta a scenari paradossali.
di Redazione Undici
Calcio
La stagione dei Brighton sta andando malissimo, e nel mirino dei critici è finito anche il calciomercato basato quasi solo sulle statistiche avanzate
Sono anni che il club di Tony Bloom si affida ai dati per trovare nuovi talenti da valorizzare e poi rivendere, ma ora questo tipo di modello ha iniziato a mostrare delle crepe.
di Redazione Undici