Nel torneo giovanile più importante del Brasile ci sono undici giocatori che si chiamano Riquelme

Rikelmi, Riquelmo, Riquelmy e altre varianti.
di Redazione Undici 23 Gennaio 2020 alle 18:31

La Copa São Paulo è considerata la più importante competizione giovanile del calcio brasiliano. Si disputa ogni anno nel mese di gennaio tra le squadre Under 20 dei maggior club brasiliani, la prima edizione si è svolta nel (1969) ed è stata vinta dal Corinthians; quella del 2019, invece, ha visto trionfare il São Paulo in finale sul Vasco da Gama. Quest’anno le rose iscritte al torneo presentano un tratto comune e molto particolare: ci sono undici giocatori brasiliani che si chiamano Riquelme, in onore del centrocampista del Boca Juniors ritiratosi a gennaio del 2015.

Il curioso dato anagrafico è stato segnalato dalla CONMEBOL, la confederazione calcistica del Sudamerica, in un video pubblicato sul suo profilo Twitter. I giocatori vengono presentati uno ad uno, e tutti hanno un nome di battesimo che richiama il cognome Riquelme: il primo, per esempio, si chiama Rikelmi Valentin Dos Santos e gioca nella Juventus da Mocca, una squadra di San Paolo; poi ci sono Riquelmo Alves Lima, Riquelmy Mendes Araujo, Riquelmo Alves Lima, e via così fino al termine del montaggio.

Davanti alle telecamere della CONMEBOL, questi “nuovi” Riquelme raccontano tutti una storia abbastanza simile: i loro padri erano e/o sono grandi appassionati di calcio, innamorati del gioco e della figura del Riquelme originale, Juan Román, che non ha mai giocato in un club brasiliano (ha militato nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Villarreal e nell’Argentinos Juniors) eppure ha evidentemente molti fan in Brasile. Al termine del video, i giovani talenti guardano i video delle azioni del loro omonimo argentino, provano a riprodurle sul campo e poi gli rivolgono qualche parola in cui mostrano l’orgoglio di portare un nome forse poco convenzionale, ma di certo molto evocativo per chi coltiva il sogno di diventare un calciatore di alto livello.

>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona si è inventato una nuova strategia per le aree vip del Camp Nou, e pare proprio che frutterà tantissimi soldi
La decisione rientra all'interno del piano di rientro da una condizione economica che solo un paio di anni fa sembrava destinare il club al fallimento.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha fatto e sta facendo di tutto per aiutare i suoi giocatori musulmani, sia durante il Ramadan che in generale
La gestione del digiuno dall'alba al tramonto, in alcuni periodi dell'anno, è solo una parte del lavoro fatto per aiutare Marmoush, Ait-Nouri, Cherki e Khusanov.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Jacopo Morelli
Calcio
Il Barcellona ha incassato 277 milioni di euro dalle maglie e dal merchandising, una cifra quattro volte superiore a quella di Milan, Juventus e Inter
Mentre questa fonte di profitti sta vivendo un boom per tutta Europa, le italiane crescono meno delle altre o addirittura sono in calo. Qualche appunto dal modello blaugrana.
di Redazione Undici