Gabigol è diventato l’acquisto più costoso nella storia del campionato brasiliano

Il Flamengo l'ha acquistato per 16 milioni dall'Inter.
di Redazione Undici 29 Gennaio 2020 alle 14:02

Ieri il Flamengo ha ufficializzato il riscatto di Gabriel Barbosa per 16 milioni di euro, versati all’Inter dopo il prestito di un anno. Con questa operazione, il club carioca ha speso più di qualsiasi altra società brasiliana per l’acquisto di un giocatore, superando il precedente record del Corinthians – che nel 2013 aveva investito 15 milioni per acquistare Alexandre Pato dal Milan. Nella classifica dei dieci acquisti più costosi del campionato brasiliano figurano tre affari conclusi con club italiani: Inter e Milan per Gabigol e Pato, e la Roma, al settimo posto, per l’operazione che ha portato Gerson al Flamengo per 11,8 milioni di euro. Proprio il Flamengo è il club più presente nella classifica delle cifre del calciomercato verdeoro, comparendo in cinque occasioni: oltre i 16 milioni per Gabigol, spiccano i 13 per De Arrascaeta (dal Gremio), i 12 per Vitinho (dal CSKA Mosca), gli 11,8 per Gerson e i 10 per Vàgner Love (sempre dal CSKA). Tutti questi acquisti sono stati conclusi tra il 2018 e oggi, tranne quello di Vàgner Love (2011). Dopo Gabigol e Pato, a chiudere il podio c’è Carlitos Tévez, pagato 14 milioni di euro dal Corinthians nella stagione 2004/2005.

È evidente come il Flamengo, negli ultimi anni, abbia investito davvero molto nella costruzione di una rosa competitiva. Oltre ai giocatori già citati, il club di Rio ha importato dall’Europa altri giocatori prestigiosi come Filipe Luís e e Diego Alves, rispettivamente ex terzino sinistro dell’Atlético Madrid ed ex portiere del Valencia. Inoltre, il Mengão ha assunto anche Jorge Jesus, allenatore portoghese già famoso per i risultati con il Benfica (ha vinto tre volte la Primeira Liga e nel 2014 ha conquistato il Triplete domestico, perdendo la finale di Europa League contro il Siviglia).

Gabigol è stato una promessa non mantenuta del calcio sudamericano: arrivato all’Inter dal Santos nel 2016 per la cifra record di 38 milioni di euro – per ammissione del calciatore, i nerazzurri avevano superato la concorrenza del Real Madrid –, l’allora 21enne attaccante visse un’esperienza fallimentare: sole nove apparizioni e un’unica rete con la maglia dell’Inter. Ceduto in prestito per sei mesi al Benfica, nel gennaio 2018 era tornato temporaneamente al Santos, dove realizzò 18 reti in 35 presenze e vinse il titolo di capocannoniere del campionato brasiliano. Gabigol è stato il protagonista della vittoria del Mengão nell’ultima Copa Libertadores, conquistata con un 2-1 in rimonta sul River Plate proprio grazie a una doppietta nel finale dell’ex Inter. Nella competizione più importante del Sudamerica, l’attaccante brasiliano è stato il capocannoniere con nove reti messe a segno; stessa storia nel Brasileirão, vittoria finale e titolo di capocannoniere grazie a 25 gol in 29 presenze. Per coronare un anno fantastico, il quotidiano uruguaiano El Pais gli ha assegnato il pallone d’oro del calcio sudamericano.

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