Casillas potrebbe avere un futuro da dirigente nella Federcalcio spagnola

Sarà una sfida a due con l'attuale presidente della RFEF Luis Rubiales.
di Redazione Undici 12 Febbraio 2020 alle 13:56

L’ex Real Madrid Iker Casillas ha annunciato la propria candidatura alle prossime elezioni per il ruolo di presidente della Federcalcio spagnola, la RFEF. L’attuale presidente Luis Rubiales dovrà quindi vedersela con uno dei simboli del calcio spagnolo e uno dei giocatori più amati dai tifosi della Rojas. A rivelare questa importante decisione è stata l’emittente radiofonica spagnola Cadena SER, annunciando la candidatura del rivale di Rubiales per la presidenza del 2020 durante il programma El Larguero. Sempre seguendo quanto rivelato da Cadena SER, Casillas avrebbe contattato i membri della spedizione spagnola al Mondiale di Sudafrica 2010 per ottenere il loro sostegno. Secondo un sondaggio di Marca, il portiere sarebbe il favorito dagli utenti con il 55 per cento.

Le elezioni sono state programmate legislativamente per dopo le Olimpiadi, ma Rubiales vorrebbe anticiparle per non dar tempo a Casillas di organizzare un programma presidenziale. Il portiere, oltretutto, non avrebbe esposto pubblicamente alcuna dichiarazione in merito a riforme o a idee per la RFEF, ma certo è che la sua figura rimane molto apprezzata in Spagna; come sottolinea Cadena SER, non è un caso che il rapporto pubblico fra l’ex portiere e Rubiales sia diventato molto freddo negli ultimi tempi. L’attuale massimo dirigente spagnolo temeva già che Casillas si proponesse per prendere il suo posto e, a quanto pare, questo sembra essere proprio lo scenario prospettato. Rubiales tra l’altro non gode dei favori dei dirigenti di altri organi calcistici spagnoli – è noto a Madrid l’astio che corre fra lui e il presidente della Liga Javier Tebas – e il suo incarico alla RFEF, iniziato con il Mondiale di Russia 2018, è stato contrassegnato da molte scelte controverse –  a partire dall’esonero di Julen Lopetegui alle porte della Coppa del Mondo russa.

In carriera, Iker Casillas ha giocato 167 partite con la Nazionale spagnola e subito 94 reti, ed è il secondo giocatore con più presenze nella storia della Roja, vincitore di due Europei (2008 e 2012) e di un Mondiale (Sudafrica 2010). Con i club, Casillas è stato una bandiera del Real Madrid, con cui dal 1999 al 2015 ha vinto cinque Liga, quattro Supercoppe di Spagna, due Copa del Rey, tre Champions League, due Supercoppe Europee, un Mondiale per club e una Coppa Intercontinentale. Ha continuato la sua carriera nella Liga Nos al Porto, dove ha giocato cinque stagioni sollevando una Supercoppa di Portogallo e un campionato portoghese. Attualmente fermo dopo un infarto in allenamento, Casillas non si è ufficialmente ritirato, aspettando l’autorizzazione dei medici per poter tornare a giocare, e nel mentre, lavora come dirigente per il Porto.

>

Leggi anche

Calcio
Prima degli sceicchi, il Manchester City era un club popolare, operaio, fondato in una parrocchia
Un estratto del libro Futbolitica – Quando il calcio incontra la politica, scritto da Ramon Usall ed edito da 66thand2nd.
di Ramon Usall
Calcio
E intanto l’Argentina continua a organizzare amichevoli stranissime, le prossime per esempio saranno contro Mauritania e Zambia
Non è la prima volta che accade, ed è una pura e semplice – anche se non condivisibile – strategia economica.
di Redazione Undici
Calcio
Il Chelsea sta per firmare un accordo che trasformerebbe, di fatto, il River Plate in una sua squadra satellite
La stampa argentina scrive che il prestito di Kendry Páez abbia spinto le due società a creare una partnership diretta.
di Redazione Undici
Calcio
JJ Gabriel gioca nelle giovanili del Manchester United ed è già famosissimo, ma non può esordire in prima squadra perché ha soltanto 15 anni
Eppure ai Red Devils il suo talento precoce potrebbe già fare molto comodo.
di Redazione Undici