Un tifoso del Celtic è stato arrestato per aver preso a pugni tre cavalli della polizia

Ma Orban, Nerston e un altro equino sono rimasti illesi.
di Redazione Undici 12 Febbraio 2020 alle 18:17

Lo scorso 19 gennaio si è disputato il quarto turno di Coppa di Scozia, con il Celtic che hanno superato in casa l’Airdrie con un netto 3-0. Prima dalla partita, fuori dallo stadio, un gruppo di tifosi del Celtic ha iniziato a inveire contro le forze dell’ordine, e in particolare, uno di loro se la sarebbe presa con la fazione equina della sicurezza. Kevin McGuire, un tifoso del Celtic di trentasei anni, avrebbe aggredito tre cavalli della polizia e per questo è stato arrestato. Oggi, il Tribunale di Glasgow ha condannato McGuire a dieci mesi di prigione per aver causato “sofferenze inutili a tre cavalli della polizia, aggredendo due agenti di polizia e agendo in modo minaccioso e offensivo”. Il tifoso tra l’altro aveva ricevuto una squalifica dagli stadi del Regno Unito e al momento dell’aggressione era uscito su cauzione. Oltre all’incarcerazione, McGuire dovrà scontare un’esclusione dagli stadi per altri cinque anni.

Il tifoso si era dichiarato innocente al primo processo definendosi un normale spettatore passante nei pressi dello stadio, mentre il sergente Mark Stewart della polizia di Glasgow, riferendosi a McGuire, avrebbe dichiarato alla corte tutt’altro. «Gli ho chiesto di spostarsi e ha dato un pugno al mio cavallo Oban sulla briglia. È stato un vero e proprio pugno e ha anche dato un pugno in faccia a un altro cavallo della polizia di Glasgow, Nerston». Secondo le testimonianze e i capi d’accusa, McGuire avrebbe colpito in totale tre cavalli della polizia fuori dallo stadio, in un clima di violenza generale dove un gruppo di tifosi del Celtic stava scagliando contro la polizia mattoni e altri oggetti. Il sergente Stewart ha ammesso che quella nel pre partita fra Celtic e Airdrie è stata «la peggior sommossa a cui abbia mai assistito». 

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