Arsène Wenger vuole modificare le regole del fuorigioco

Una rivoluzione di centimetri.
di Redazione Undici 19 Febbraio 2020 alle 14:04

È stato allenatore dell’Arsenal per 29 anni, oggi Arsène Wenger ricopre il ruolo di direttore dello sviluppo del calcio nel mondo per la FIFA. Come dichiarato ieri sera durante la cerimonia dei Laureus Sports Awards di Berlino, il dirigente francese vorrebbe utilizzare il prestigio del suo ruolo per convincere i vertici del calcio mondiale a cambiare le regole sul fuorigioco. Secondo quanto riportato dal The Times, la regola (se accettata) dovrebbe entrare in gioco a partire dai prossimi Europei in programma a giugno 2020. L’idea di Wenger sarebbe quella di modificare l’applicazione della regola del fuorigioco sfruttando anche le possibilità ampliate dall’utilizzo del VAR. Secondo l’ex allenatore francese, l’offside dovrebbe considerarsi tale quando il giocatore è interamente oltre la linea dell’ultimo difensore, e non solo con una minima parte del corpo valida per segnare. Quindi la sua proposta sarebbe quella di considerare in gioco un giocatore anche quando esso rimane in linea con il difensore pur avendo parti valide per segnare in avanti.

Wenger ha spiegato: «Non sarai in fuorigioco se una parte del corpo che può segnare un goal è in linea con l’ultimo difensore, anche se altre parti del corpo dell’attaccante rimangono in vantaggio su di esso». L’ex allenatore sarebbe giunto a questa conclusione dopo aver visto il gol annullato a Giroud in Chelsea-Manchester United 0-2, con l’attaccante dei Blues fermato per avere avuto un piede oltre la figura dell’ultimo difensore dello United, Maguire. Secondo Wenger: «Il problema più difficile che le persone hanno con il VAR è la regola del fuorigioco. Hai avuto dei fuorigioco per questioni di centimetri, a volte di un naso, perché puoi segnare con quello. È tempo di cambiare rapidamente». E continua: «C’è spazio per cambiare la regola e non dire che una parte del corpo di un giocatore è in fuorigioco perché puoi segnare con quello. Invece, non sarai in fuorigioco se qualsiasi parte del corpo che può segnare un goal è in linea con l’ultimo difensore, anche se altre parti del corpo dell’attaccante sono in vantaggio».

La modifica coinvolgerebbe la regola del fuorigioco in modo definitivo, così che non ci si concentri più su spazi e differenze millimetriche e considerare invece il fuorigioco solo quando si manifesta in maniera evidente. In ogni caso, l’International Football Association Board – l’organo competente in materia e che si occupa di modificare le regole del gioco – analizzerà la proposta di Wenger e si esprimerà su di essa il 29 febbraio a Belfast.

>

Leggi anche

Calcio
Momo Salah è stato il simbolo di un grande Liverpool, e anche per questo il suo addio poteva essere gestito meglio
La nostalgia e la paura di scontentare i tifosi si sono rivelati dei boomerang: Momo ha perso uno stipendio faraonico, il club un incasso enorme. E oggi il finale è meno dolce del previsto (a meno che i Reds non vincano la Champions).
di Redazione Undici
Calcio
Antoine Griezmann all’Orlando City è un affare dal potenziale enorme, sia sportivo che commerciale
L'annuncio è avvenuto con un anticipo di tre mesi, e anche il viaggio di Grizou in Florida è stata una cosa mai vista prima.
di Redazione Undici
Calcio
Juan Mata ha quasi 38 anni ed è finito in Australia, ma continua a giocare, a divertirsi e a essere decisivo
Il trequartista spagnolo, che nel frattempo è diventato anche un imprenditore di successo, sta trascinando i suoi Melbourne Victory con cinque gol e 12 assist in campionato.
di Redazione Undici
Calcio
Hugo Sánchez è diventato un host di Airbnb e offre la possibilità di soggiornare dentro lo stadio Azteca di Città del Messico
Una (bella) trovata di marketing organizzata dalla piattaforma americana, Official Fan Accomodation della Coppa del Mondo 2026.
di Redazione Undici