Senza Cristiano Ronaldo, il Real Madrid segna meno gol

E tira anche di meno verso la porta avversaria.
di Redazione Undici 25 Febbraio 2020 alle 15:27

Quando nel 2018 Ronaldo si è trasferito dal Real Madrid alla Juventus per 100 milioni di euro, il mondo del calcio sapeva che, con questa cessione, le cose per i Galacticos sarebbero cambiate. L’attaccante portoghese è stato il miglior marcatore di sempre della storia del Real Madrid con 450 gol in 438 partite giocate, e adesso, non è un caso che nei due anni senza di lui la squadra di Zidane – e di Lopetegui e Solari prima di lui – abbia segnato di meno. Come riporta As, infatti, il Real è rimasto senza gol per 21 partite su 96, una cifra che corrisponde al 23% delle gare giocate dal Madrid negli ultimi due anni, mentre con CR7, nelle 438 gare giocate dal portoghese, solo in 38 occasioni i Galacticos sono rimasti senza segnare – praticamente l’8% dei casi. E siccome in Spagna la cultura sportiva vive di un eterno confronto fra Real Madrid e Barcellona, As propone il paragone fra le due squadre, e dunque, mentre Ronaldo era al Bernabeu il Real era in vantaggio sui catalani di 42 gol segnati nella propria storia. Attualmente, invece, anche grazie ai cinque gol segnati all’Eibar, 62 partite dopo la partenza di Ronaldo il Barcellona è tornato a essere il primo club assoluto della Liga per gol segnati.

Il Real senza Ronaldo ha cambiato molti interpreti, con l’avvento al Bernabeu di tanti nuovi giocatori soprattutto giovani, Vinicius Junior, Rodrygo Goes, Luka Jovic ed Eden Hazard. Eppure, nonostante i milioni spesi per tutti questi calciatori offensivi – 250 milioni di euro –, il club di Florentino Perez in realtà ha visto decrescere la propria prolificità in attacco. La flessione in zona gol del Real Madrid è un dato sottolineato anche dai risultati dello stesso Zidane, che ha vissuto sulla panchina del Bernabeu due periodi differenti: il primo ipervincente delle tre Champions League di seguito conquistate con Cristiano Ronaldo e quello invece più timido nel post-Lopetegui, senza CR7. Se con l’asso portoghese Zidane poteva vantare solo nove partite rimaste senza segnare su un totale di 149, nel suo secondo periodo a Madrid, i Blancos non hanno segnato in undici gare su solo 47 incontri disputati.

Il Real non solo segna di meno, ma ha abbassato anche il rapporto medio tra tiri e gol: con Ronaldo, una rete arrivava ogni sei tentativi, mentre ne sono serviti 6,8 nella stagione 2018/2019 e 6,9 in quella attuale. Oltretutto, pure la media dei gol stagionali del Real Madrid è ampiamente calata, passata dai 2,74 gol per match nella stagione 2016/2017 (la migliore del Real con la vittoria di Champions e Liga) a 1,74 gol per incontro.

>

Leggi anche

Calcio
Andy Carroll, in questo momento, è comproprietario, allenatore e giocatore del Dag & Red, un club di sesta divisione inglese
Avete presente "Largo al factotum della città"?
di Redazione Undici
Calcio
Nonostante tutto Pep Guardiola continua a essere il miglior allenatore, tra quelli in attività, nella storia della Champions League
2,04 punti di media a partita: più di Luis Enrique, Zidane. E Carlo Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Tantissimi agenti hanno provato a “prendersi” Max Dowman, ma i suoi familiari hanno fatto l’esame FIFA per diventare procuratori e ora potranno gestire la sua carriera
Rob ed Ethan Dowman hanno rifiutato tutte le offerte, hanno preso in mano la situazione e hanno degli obiettivi chiari: continuare a crescere nell'Arsenal e completare gli studi.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha firmato uno storico accordo con YouTube, su cui sarà possibile guardare alcune partite in streaming
Dopo quella stipulata con TikTok, ecco un'altra partnership che rivoluzionerà il nostro modo di seguire il calcio.
di Redazione Undici