C’è un’app cinese sul calcio che mette le mascherine a tutti i giocatori positivi al Coronavirus

C'è anche l'emoji "Mani Giunte".
di Redazione Undici 13 Marzo 2020 alle 12:00

Mentre il calcio europeo e tutto lo sport mondiale sta rimandando gli eventi per l’emergenza Coronavirus, la curva dei contagi in Cina inizia a flettere. Si tratta di un’ottima notizia, al termine però di un periodo davvero difficile per la nazione asiatica, che non a caso ha sospeso tutte le manifestazioni sportive, incluso il campionato di massima divisione – la Chinese Super League sarebbe dovuta iniziare a febbraio, ma è stata sospesa e rimandata a data da destinarsi già a fine gennaio.

Un’app cinese sul calcio continua a seguire le squadre europee. Si chiama FC Dongqiudi, e ha un rapporto molto stretto con il Vecchio Continente: nel 2017, infatti, il logo dell’azienda è comparso sulle maniche del Crystal Palace come sponsor ufficiale. In tempi di Coronavirus, gli sviluppatori dell’app hanno deciso di apporre una mascherina a tutti i giocatori e allenatori che hanno confermato ufficialmente la loro positività al virus. Così le foto-profilo di Rugani, Gabbiadini, Arteta e Hudson-Odoi, per citare i casi più riconoscibili dal pubblico italiano, sono “arricchite” da una finta mascherina e anche dall’emoji “Mani Giunte”, come simbolo di preghiera per un’immediata guarigione. La Serie A ha già deciso di sospendere il campionato a tempo indeterminato, ora anche la Premier League potrebbe decidere di fermarsi dopo i primi casi di positività al Coronavirus annunciati ieri sera. La sfida tra Manchester City e Arsenal era già stata rinviata a causa dei contatti tra i tesserati dei Gunners e il presidente dell’Olympiakos Marinakis, che aveva annunciato di aver contratto il virus. Ora, però, lo stop alle partite sembra ormai inevitabile.

 

>

Leggi anche

Calcio
Rocco Commisso voleva lasciare il segno nel calcio, alla Fiorentina e non solo, e ci è riuscito
Il presidente del club viola è morto negli Stati Uniti, e la sua vita è stata divisa tra imprenditoria e passione per il gioco.
di Redazione Undici
Calcio
Secondo i giornali inglesi, la prima settimana di Rosenior al Chelsea è stata piena di cose strane
Per esempio far giocare Cole Palmer coi pezzi dei LEGO, e rendere il tutto assolutamente sensato.
di Redazione Undici
Calcio
Il manager all’inglese sta sparendo anche dall’Inghilterra, anche come professione: in Premier League, infatti, ce ne sono solamente cinque
E c'entra la contemporanea ascesa del direttore sportivo, sulla falsariga delle mansioni ricoperte in Italia.
di Redazione Undici
Calcio
Sembra proprio che lo stipendio di Gianni Infantino, presidente della FIFA, sia aumentato moltissimo negli ultimi anni
Di oltre quattro volte, arrivando quasi a quanto percepiscono Marcus Thuram o Jonathan David tra Inter e Juve.
di Redazione Undici