Il campionato bielorusso è iniziato martedì, ed è l’unico attivo in Europa

E si gioca pure senza limitazioni per i tifosi.
di Redazione Undici 20 Marzo 2020 alle 14:52

Se si pensava che fosse ora di dire definitivamente addio al calcio giocato – almeno per il prossimo mese –, ebbene, questo momento non è ancora arrivato. Il campionato bielorusso, la Vyssaja Liga, ha inaugurato la propria stagione sportiva martedì 17 marzo, quando si sono giocate le prime due partite dell’edizione 2020 del campionato nazionale, attualmente 16esimo nel ranking UEFA. Il torneo bielorusso è l’unico fra i 55 campionati europei riconosciuti dalla UEFA a svolgersi regolarmente in questo periodo, tra l’altro a porte aperte e con un flusso non limitato di tifosi allo stadio – ovviamente nei limiti della capacità degli impianti. Anche le federazioni di Russia e Turchia hanno infatti ufficializzato lo stop all’attività agonistica.

La Bielorussia attualmente conta 51 contagiati da Coronavirus, ma durante l’ultima videocall dell’UEFA di martedì, la Federazione calcistica locale ha ribadito la propria volontà di far iniziare la stagione sportiva nel suo Paese, mantenendo alto il livello del controllo sanitario negli impianti di gioco ma, allo stesso tempo, permettendo comunque ai tifosi di andare allo stadio. Oltretutto, il presidente bielorusso Lukashenko, ultimamente è diventato noto per la sua dichiarazione sulla salute dei propri cittadini, che invitava a bere molta vodka – e a lavarsi le mani con essa – per uccidere i batteri del Coronavirus.

La prima giornata, tanto per rimanere su binari di campo, ha visto la sorprendente sconfitta del BATE Borisov – club che vanta il record di quindici campionati vinti e conta pure altrettante partecipazioni alla Champions League – sconfitto fuori casa dall’DUG Minsk per 3-1; l’altra partita ha visto la sconfitta interna per 0-1 del Soligork contro il Torpedo Zhodino. I rimanenti sei incontri della prima giornata di Vyssaja si svolgeranno tra oggi e domenica.

>

Leggi anche

Calcio
Per fronteggiare la crisi economica, i club di Ligue 1 hanno inventato tanti modi creativi per risparmiare su qualsiasi cosa
I club stanno tagliando le spese diversi reparti, privilegiando sostenibilità ambientale e ruoli multitasking.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici