I top club di Bundesliga devolveranno 20 milioni di euro alle società in difficoltà

Il Bayern Monaco, il Borussia Dortmund, il Lipsia e il Bayer Leverkusen doneranno parte dei loro introiti televisivi.
di Redazione Undici 26 Marzo 2020 alle 11:56

Come molti campionati europei, pure la Bundesliga è stata fortemente colpita finanziariamente della pandemia di Coronavirus: con l’interruzione delle partite, secondo i calcoli, il campionato tedesco perderà complessivamente circa 770 milioni di euro dai mancati introiti dei diritti tv. Vista la complicata situazione economica, come spiega la Bild, le quattro squadre più forti del torneo doneranno un totale di 20 milioni dei propri diritti televisivi alle società delle categorie inferiori. La Federcalcio tedesca ha già preparato una sorta di paracadute da 45 milioni di euro per assistere i club con più difficoltà, e la cifra raccolta delle squadre più abbienti sarà eventualmente utilizzata quando le risorse predisposte dalla DFL non basteranno più. Le società che si sono impegnate in questo progetto sono il Bayern Monaco, che ha donato 12,5 milioni, il Borussia Dormtund, il Lipsia e il Bayern Leverkusen: questi tre club hanno raccolto in totale 7,5 milioni di euro – cifra proporzionata ai ricavi per i diritti televisivi – che si sommeranno a quelli del club dell’Allianz Arena.

I dirigenti dei quattro club ne hanno discusso la settimana scorsa e oggi sono arrivati a questa conclusione, comunicata alla DFL, che ha accettato l’iniziativa. Qualora i soldi messi a disposizione dalla Federcalcio non dovessero bastare, allora interverrebbero quei 20 milioni assicurati dai top club, che però, in caso non servissero, verranno impiegati per la stagione 2020/2021. La Bundesliga ha giocato la sua ultima giornata il 3 marzo e, da quella data, non si è più disputato alcun incontro in tutti i tornei della Germania, dai professionisti alle categorie dilettanti.

L’iniziativa dei vari Bayern, Borussia, Lipsia e Bayer è stata accolta con grande apprezzamenti dalla stampa tedesca, che ha testimoniato la solidarietà di questi club nei confronti delle società che patiranno più di altri l’assenza di incassi di queste settimane. Infatti, oltre agli accordi televisivi, anche i mancanti introiti derivati dai botteghini influiranno pesantemente sui conti delle società, e molti sponsor, non potendo più contare sulla visibilità durante le partite, hanno abbandonato gli accordi presi precedentemente con le squadre.

>

Leggi anche

Calcio
La terza Coppa del Mondo saltata dall’Italia è il fallimento di un movimento, e perciò deve essere un punto di non ritorno
E il vero problema, finora, è che tutte queste sconfitte non hanno portato a una reazione, a un reale cambiamento.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali 2026 perché ha avuto paura della Bosnia, anche prima di rimanere in dieci
La squadra di Gattuso ha approcciato male la partita di Zenica, poi ha commesso l'errore capitale di smettere di giocare dopo aver trovato il vantaggio: una scelta dettata dalla mancanza di idee e dal terrore di essere sconfitti.
di Alfonso Fasano
Calcio
Un’intera squadra di giocatori dell’Arsenal ha rinunciato a giocare con la Nazionale prima o durante la pausa di marzo
La rosa dei Gunners è stata colpita da tanti piccoli infortuni eppure in Inghilterra in pochi credono che non ci sia una strategia da parte del club.
di Redazione Undici
Calcio
Il Giappone che va ai Mondiali, uno dei più forti di sempre, è pieno di giocatori che sono passati o sono ancora nel Sint-Truiden
E ovviamente non è un caso, ma il frutto di una sinergia forte tra il club belga e l'intero sistema nipponico.
di Redazione Undici