Il rinvio delle Olimpiadi per il Coronavirus causerà perdite per 5,8 miliardi di dollari

Secondo i dati raccolti da LearnBonds.
di Redazione Undici 30 Marzo 2020 alle 12:45

L’ufficialità del rinvio dei Giochi Olimpici 2020 è arrivata una settimana fa, e già allora sono iniziate le stime sui danni economici che deriveranno da questa decisione. Il CIO e il governo giapponese hanno deciso di posporre di un anno l’edizione 2020 a causa della pandemia da Coronavirus, e le perdite potrebbero essere di 5,8 miliardi di dollari. Secondo i dati raccolti da LearnBonds, il problema principale riguarda le spese già sostenute: in totale sono stati investiti 12,3 miliardi di dollari, di cui 5,5 da parte del comitato dal comitato organizzatore nipponico e dalla città di Tokyo, più altri 1,3 miliardi erogati dal governo centrale.

I costi iniziali avrebbero dovuto essere di 6,6 miliardi di dollari, ma in realtà è servito uno sforzo ancora maggiore. Che, ovviamente, non sarà ripagato nei tempi previsti a causa del rinvio. Uno degli aspetti più impattanti sul bilancio negativo dei Giochi riguarderà la preparazione di 11mila atleti olimpici e 4400 atleti paraolimpici attesi alle gare: i 3,56 miliardi già investiti sono andati persi. Allo stesso modo, non ci saranno entrate turistiche e strutturali per una cifra superiore a due miliardi di dollari. Altre voci meno gravose sono quelle relative alla manutenzione degli impianti per ospitare le gare e le squadre (210 milioni di dollari) e la spesa per marketing, comunicazione e pubbliche relazioni (91 milioni di dollari).

Anche gli accordi di sponsorizzazione e di rivendita dei diritti televisivi saranno ridimensionati dal rinvio: secondo LearnBonds, l’interesse delle aziende giapponesi nell’organizzazione dei Giochi aveva un valore di 3,18 miliardi di dollari, una cifra record per un’edizione delle Olimpiadi. Gli accordi potrebbero essere ridiscussi in seguito allo slittamento dei Giochi, e lo stesso discorso vale per le concessionarie pubblicitarie legate alle emittenti tv: la NBC, rete appartenente alla conglomerata Comcast, ha investito 1,25 miliardi di dollari di pubblicità prima delle Olimpiadi del 2020. Anche per loro i profitti dovrebbero essere diminuiti, oltreché rimandati, a seguito del rinvio dei Giochi per la pandemia da Coronavirus.

>

Leggi anche

Altri sport
Sono orgoglioso di essere così longevo, nello snowboard non è così scontato: intervista a Mark McMorris
ALL EYES ON I protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – Lo snowboarder canadese è pronto a godersi la sua Olimpiade. Intanto riguarda e rivive, in modo pratico e asciutto, la sua leggendaria carriera.
di Arianna Galati
Altri sport
La celebrità non basta: la Nazionale giamaicana di bob sta crescendo e vuole continuare a esistere, ma per riuscirci ha bisogno di aiuto
Abbiamo intervistato un portavoce della squadra caraibica, che prima di Milano Cortina 2026 ha lanciato una raccolta fondi: era l'unico modo possibile per finanziare la spedizione olimpica, conquistata in mezzo a mille difficoltà.
di Giuliana Lorenzo
Altri sport
Lindsey Vonn ha fatto una scelta bella e spaventosa: si è rotta il legamento del ginocchio, eppure parteciperà a Milano Cortina 2026
Nonostante un infortunio terribile, la sciatrice americana si giocherà il tutto per tutto in quella che sarà (forse, non si sa mai) la sua ultima Olimpiade.
di Giona Maffei
Altri sport
Nel 2026 la NFL organizzerà nove partite in sette Paesi stranieri diversi, e si tratta di un nuovo record
L'ultimo annuncio riguarda Città del Messico, dove la lega di football è ormai di casa.
di Redazione Undici