Xavi ha detto che al suo Barcellona servono Gnabry e Sancho

L'ex centrocampista ha ammesso di sentirsi pronto per allenare i blaugrana, e ha già scelto i giocatori per il suo progetto.
di Redazione Undici 30 Marzo 2020 alle 16:45

Xavi Hernandez è stato uno dei migliori centrocampisti della storia, un’icona del tiqui-taca di Guardiola con il Barcellona e uno dei simboli delle vittorie della Spagna a cavallo degli anni Dieci. Dopo diciassette stagioni al Camp Nou ha lasciato la Catalogna per concludere la carriera in Qatar all’Al-Sadd, club con cui ha chiuso la carriera nel 2019 e di cui è l’allenatore da dieci mesi. Nonostante la sua avventura in panchina sia appena cominciata, Xavi è stato più volte accostato alla panchina del Barcellona. Anzi, secondo il suo stesso racconto, Xavi ha rifiutato la prima offerta arrivatagli dalla squadra della sua vita: non si sentiva pronto. Adesso, invece, in un’intervista rilasciata la quotidiano spagnolo La Vanguardia, l’ex centrocampista ammette che accetterebbe di tornare al Camp Nou: «Sono deciso nel voler tornare a Barcellona, ​​sono molto emozionato. Ora che mi sono visto allenare, penso di poter trasmettere dei concetti ai giocatori. Ma ho chiarito loro che mi sono visto in un progetto iniziato da zero e in cui le decisioni spettano a me».

L’attuale allenatore dell’Al-Sadd ha anche specificato i giocatori che ha in mente per la sua squadra: «Non so se Neymar si adatterebbe per via del contesto sociale, ma in termini di calcio non ho dubbi che sarebbe un nome spettacolare. Non hanno bisogno di molti nuovi giocatori: forse di Jadon Sancho o Serge Gnabry». Xavi è rimasto in contatto con tutti i suoi ex compagni del Barça con cui ha vinto tutto, e molti di quelli vorrebbe ritrovarli in squadra: «Gran parte della rosa mi sembra straordinario. A partire dal portiere (ter Stegen, ndr), che mi sembra il migliore del mondo; Jordi Alba, per me, è il miglior terzino sinistro del mondo, Piqué, il miglior difensore centrale del mondo, Busquets, il miglior centrocampista difensivo al mondo, e Messi, il miglior giocatore al mondo. E se aggiungi Suárez, de Jong e Arthur, mi pare evidente che vinceranno per altri dieci anni al Barça. La base è molto buona».

L’attuale presidente del Barça, Josep Bartomeu,  ha già detto che per lui un giorno Xavi allenerà il Barcellona, e che il suo ritorno in Catalogna è quindi solo una questione di tempo. L’ex centrocampista è il giocatore del Barcellona con più presenze nella Liga, e con il club catalano ha vinto quattro Champions League, otto campionati spagnoli, sei Supercoppe di Spagna, tre Copa del Rey, due Supercoppe UEFA e due Mondiali per club. Con la Spagna è stato campione del Mondo a Sudafrica 2010 e vincitore degli Europei nel 2008 e del 2012.

>

Leggi anche

Calcio
Sono sette anni che il Real Madrid sceglie di non fare mercato a gennaio, e in tanti non capiscono il perché
La rosa di Arbeloa avrebbe bisogno di innesti, ma Pérez e gli altri dirigenti non si fidano per niente degli affari di gennaio.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio più grande del mondo, che ospiterà 130mila persone e avrà la forma di un tamburo, sarà costruito in Vietnam
Una struttura a dir poco imponente, e che può sorprendere rispetto alla tradizione sportiva del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
John Carew è diventato un attore piuttosto famoso, e ha detto che vorrebbe fare il cattivo in un film di James Bond
Dopo il ritiro dal calcio, l'ex centravanti della Roma si è ritagliato una buona carriera in tv e al cinema. Arrivando a recitare insieme ad Angelina Jolie.
di Redazione Undici
Calcio
James Rodríguez ha firmato per il Minnesota United, e il suo arrivo è un vero e proprio atto di resistenza politica contro Trump e l’ICE
Mentre nello stato del Nord si combatte la battaglia all'immigrazione voluta dal presidente americano, l'arrivo dell'ex Real Madrid rappresenta un atto di speranza per un'intera comunità.
di Redazione Undici