In Belgio il campionato è definitivamente concluso

Il torneo non riprenderà, così il Club Brugge è stato proclamato campione. Gli altri verdetti saranno comunicati nei prossimi giorni.
di Redazione Undici 02 Aprile 2020 alle 15:46

A metà aprile, molti campionati avranno trascorso un mese esatto senza aver giocato nemmeno una partita. Alcune leghe hanno avanzato proposte per riprendere a giocare da maggio fino a luglio, ma per molti altri Paesi la possibilità di far ricominciare le gare è ancora un’ipotesi remota. Per alcuni, anzi, questa eventualità è totalmente svanita. Il quotidiano belga Nieuwsblad riporta che la Pro League ha comunicato la totale e definitiva chiusura della stagione sportiva, nominando il Club Brugge campione e mantenendo nella categoria l’Oostende, penultima classificata – manca però l’ufficialità definitiva di queste ultime decisioni. La Federcalcio ha riunito pure i rappresentati di alcune squadre per risolvere il problema della coppa nazionale, delle retrocessioni e delle promozioni.

La decisione è arrivata nonostante l’Uefa abbia concesso alle 55 leghe europee una proroga per concludere i propri tornei entro il 3 agosto, ma di fatto il Belgio si è autoescluso da questa possibilità. Si attende ancora la conferma ufficiale da parte della Pro League, ma il campionato in sostanza si è concluso il weekend del 12 marzo, due mesi prima della ordinaria conclusione delle partite del girone di ritorno. Classifica alla mano, se la vittoria del Brugge era abbastanza scontata – quindici punti di vantaggio sul Gent secondo –, tutti gli altri verdetti erano in bilico. Oltretutto, la Pro League ha un format particolare, al termine del girone di ritorno le prime sei squadre della classifica accedono ai playoff per il titolo e per accedere alle coppe europee, mentre le restanti dieci si affrontano nei playout retrocessione. In entrambe le appendici, si tiene conto dei punti accumulati nella regular season.

Il meccanismo di accesso alle coppe europee prevede che la squadra campione sia iscritta direttamente ai gironi di Champions, mentre la seconda parte dal terzo turno preliminare. La terza in classifica si qualifica al secondo turno di playoff per l’Europa League. Per quanto riguarda le retrocessioni, la squadra ultima in classifica nella regular season cade automaticamente in seconda divisione, mentre c’è un altro slot nel torneo playout al quale ha accesso la seconda classificata del campionato cadetto. La Pro League comunicherà nei prossimi giorni come intende risolvere la situazione in merito agli spareggi europei e le retrocessioni, considerando che, per esempio, fra la seconda e la quarta in classifica ci sono appena due punti e tutto era ancora aperto.

>

Leggi anche

Calcio
Il Real Saragozza è una big di Spagna, appartiene a un fondo americano e sta ricostruendo il suo stadio, ma nel frattempo è a un passo dalla retrocessione in terza divisione
Il rischio di ritrovarsi con un nuovo stadio da Champions League e una squadra di dilettanti è più concreto che mai.
di Redazione Undici
Calcio
Kobbie Mainoo è il simbolo della rinascita del Manchester United, che è appena tornato in Champions League
Il giovane centrocampista dei Red Devils, nato e cresciuto a Manchester, era finito ai margini durante la gestione-Amorim. Con Carrick, per fortuna, le cose sono cambiate.
di Redazione Undici
Calcio
Il Pachuca, in Messico, vende i biglietti per le partite in piccoli negozi, tra cui una cartoleria, una farmacia e una scuola guida
Questa politica, che va avanti da anni, serve per «sostenere la comunità locale: il club appartiene a tutti».
di Redazione Undici
Calcio
Bonny e Pio Esposito sono le due facce nuove dello scudetto dell’Inter, ma sono soprattutto il futuro della squadra nerazzurra
I due giovani attaccanti hanno avuto un ruolo importante lungo tutta la stagione, ampliando le alternative a disposizione di Chivu e mostrando di aver tutto ciò che serve per diventare davvero grandi.
di Redazione Undici