Il progetto di Macron per combattere il Coronavirus

Il brand italiano sta realizzando materiale sanitario da distribuire sul territorio nazionale.
di Redazione Undici 10 Aprile 2020 alle 10:13

Macron, azienda italiana e leader internazionale nel settore dell’abbigliamento tecnico sportivo, in questo momento di grave emergenza sanitaria, ha avviato il progetto no-profit “Stop Covid-19/Macron #noicisiamo”: la società sta mettendo a disposizione la propria filiera di produzione e distribuzione in Asia e Italia per realizzare dispositivi di protezione individuali quali mascherine FFP2 e chirurgiche, camici e tute protettive, indispensabili per gli operatori del settore sanitario, della protezione civile e delle forze dell’ordine.

L’azienda ha messo in campo tutta la sua struttura operativa e logistica, sia sul territorio nazionale che internazionale, attivando in meno di 10 giorni la produzione su larga scala delle diverse tipologie di dispositivi che saranno trasportati, grazie ad appositi voli dedicati, presso il centro di distribuzione di Macron in Valsamoggia (BO), per poi essere distribuiti in modo capillare su tutto il territorio nazionale. Durante la prossima settimana sono previsti in arrivo i primi 8 milioni di pezzi. Tutti i prodotti sono rispondenti alle più stringenti normative e certificazioni, e tutto il processo di produzione è strettamente monitorato dagli ispettori dipendenti di Macron attivi sul territorio. Nel rispetto delle direttive del Governo, Macron al momento distribuisce questi dispositivi nel territorio italiano.

«Ci è sembrato naturale mettere a disposizione la nostra competenza e la nostra filiera in un momento così complicato per il nostro Paese e per il mondo intero», ha dichiarato Gianluca Pavanello, Ceo di Macron. «Abbiamo una organizzazione in Asia molto radicata e capillare in grado di gestire la produzione di varie tipologie di dispositivi di protezione individuale oggi così necessari. E’ nato così il progetto no-profit “Stop Covid-19/Macron #noicisiamo”. La capacità di reazione dimostrata in un così breve tempo mi fa essere molto orgoglioso dello sforzo e dell’impegno da tutti dimostrato». Il progetto “Stop Covid-19/Macron #noicisiamo”, che segue le donazioni fatte al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, vuole essere un ulteriore segno di sostegno e partecipazione per vincere la partita più importante, quella della salute e del futuro del nostro Paese.

>

Leggi anche

Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici
Calcio
Un matematico cileno ha fatto causa alla UEFA perché sostiene che il “formato svizzero” della Champions League a 36 squadre sia una sua idea
Secondo Leandro Shara, il sistema dell'attuale League Phase gli è stato "rubato" dalla confederazione europea. E per questo ha chiesto un risarcimento di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City ha già il nuovo Haaland: si chiama Dell, è un brasiliano di 17 anni e sta crescendo nell’enorme rete del City Football Group
Per il momento se lo coccola il Bahia, uno dei club della conglomerata, ma il futuro è già scritto: si trasferirà in Europa e verrà testato a tutti i livelli.
di Redazione Undici