E se i campionati terminassero ora?

Quali sarebbero i verdetti in Europa con le classifiche "cristallizzate", sulla scia di quanto deciso dalla Ligue 1.
di Redazione Undici 01 Maggio 2020 alle 11:10

Lo stop dei campionati nazionali causa Coronavirus ha costretto tutte le leghe europee a ripensare a come e se portare a termine la stagione. In Italia il braccio di ferro tra la Lega e il ministro dello Sport Spadafora racconta al meglio quanto possano essere diversi i punti di vista in merito. Anche in Germania sta succedendo qualcosa di simile, con la Bundesliga intenzionata a ripartire a inizio maggio e lo stop del governo che ha rinviato tutto almeno fino a dopo il 9 maggio. Nel frattempo, alcuni campionati hanno alzato bandiera bianca: Olanda, Belgio e Francia. Se nel primo caso si è deciso di annullare tutti i verdetti (titoli, promozioni e retrocessioni), in Ligue 1 si è definita la classifica finale sulla base della media punti: Psg campione di Francia, in Champions insieme al Marsiglia e al Rennes. Definite anche le retrocessioni di Amiens e Tolosa, con Lorient e Lens che prenderanno il loro posto. Lo scenario non è piaciuto a tutti, e i club penalizzati hanno già annunciato di voler ricorrere: come il Lione, che con la conclusione del campionato è fuori dalle coppe europee.

Ma se si applicasse il “modello francese” a tutti i tornei nazionali? Trattasi ovviamente solo di ipotesi, ma in Serie A sarebbe la Juventus campione, con Lazio, Inter e Atalanta in Champions. Roma e Napoli in Europa League, retrocesse Lecce, Spal e Brescia. Uno scenario che in Italia appare poco probabile, con la ferma intenzione dei venti presidenti di Lega di portare a termine il campionato – come votato in Assemblea qualche settimana fa. Certo, non è escluso che si possano trovare soluzioni alternative: Lotito ha persino aperto a uno spareggio scudetto tra Lazio e Juventus, ma anche questa decisione scontenterebbe altre squadre, Inter in primis.

In Premier League, prima dello stop del torneo, il Liverpool aveva 25 punti di vantaggio sulla seconda in classifica: era impossibile che i Reds potessero perdere il titolo, a trent’anni dall’ultima vittoria del campionato inglese. Al momento, però, nemmeno la squadra di Klopp ha la certezza di essere incoronata campione – anche se il numero uno dell’Uefa Ceferin ha detto di non immaginare uno scenario diverso dal Liverpool vincitore. Con un “congelamento” delle posizioni, Reds campioni e in Champions con Manchester City, Leicester e Chelsea, Manchester United e Wolverhampton in Europa League, Bournemouth, Aston Villa e Norwich retrocessi. In Spagna il titolo andrebbe al Barcellona, accompagnato da Real Madrid, Siviglia e Real Sociedad in Champions. La classifica avulsa sarebbe fatale al Getafe, con gli stessi punti dei baschi, che finirebbe in Europa League insieme all’Atlético Madrid. In Segunda Maiorca, Leganés e Espanyol. In Bundesliga, con le squadre che si stanno allenando da quasi un mese, si spera di ricominciare al più presto, ma al momento la classifica direbbe Bayern campione, in Champions con Borussia Dortmund, Lipsia e Borussia Gladbach. Bayer Leverkusen e Schalke in Europa League, retrocesse Werder e Paderborn.

>

Leggi anche

Calcio
La cessione di Giovane al Napoli è il capolavoro del Verona e di Sean Sogliano, una plusvalenza enorme e velocissima
L'attaccante brasiliano è arrivato all'Hellas sei mesi fa, a parametro zero. E ora sta per lasciare il club in cambio di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Anche la FA Cup avrà un inno ufficiale ispirato a quello della Champions League
L'obiettivo della Football Association è ricreare i boati che si sentono nelle grandi notti europee.
di Redazione Undici
Calcio
Erling Haaland ha smesso di segnare, e forse il problema è che sta giocando troppo
Nelle ultime otto partite ha realizzato solo un gol, per altro su rigore, e secondo lui c'entra l'impiego eccessivo da parte di Guardiola.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona non riesce a risolvere un grande problema: quello dei giovani talenti che decidono di lasciare la Masía
Il 18enne Dro sta per trasferirsi al PSG, come Xavi Simons e tanti altri giocatori prima di lui, senza che il suo club possa impedirlo.
di Redazione Undici