I giocatori hanno paura di tornare in campo, dice Agüero

Dopo Neville, anche l'attaccante ha espresso forti dubbi sul ritorno.
di Redazione Undici 01 Maggio 2020 alle 11:06

Mentre i campionati sono stati ufficialmente fermati in Belgio, Olanda e Francia, con i primi due che hanno deciso di non assegnare il trofeo e il Psg invece campione di Ligue 1, in Inghilterra la data fissata per il ritorno sembrerebbe essere lunedì 8 giugno, secondo la tabella di marcia fissata, per ora ipoteticamente, da quello che è stato chiamato Project Restart.

La Premier League è stata interrotta il 13 marzo, e nessuna partita è stata più giocata da quando Mikel Arteta, allenatore dell’Arsenal, è risultato positivo a un tampone per Covid-19. Il 3 aprile è stata decisa la sospensione a tempo indeterminato. I piani per il ritorno prevedono, secondo un documento di cui ha parlato il Director of football Richard Garlick, mascherine per ogni giocatore agli allenamenti, test per tutti e distanziamento sociale anche nei parcheggi degli atleti, oltre alla sanificazione per tutti gli strumenti del mestiere, inclusi tutti i palloni.

Nonostante questo, molti giocatori stanno iniziando a dire che il ritorno al campo non è prioritario, o meglio, da ammettere le loro paure. Uno di questi è Sergio Agüero, che ha parlato con il programma televisivo spagnolo El Chiringuito de Jugones. «La maggior parte dei giocatori è spaventata», ha detto l’attaccante del Manchester City, manifestando una legittima confusione sul futuro. «Quando torneremo, penso che tutto sarà molto teso, noi staremo molto attenti, ma quando qualcuno si ammalerà tutti penseranno: cosa sta succedendo?». «Sarà difficile giocare la Champions League ad agosto», ha aggiunto sulla possibilità di non concludere ancora le coppe europee.

Agüero non è l’unico giocatore ad aver espresso i dubbi sul ritorno ai campi: Gary Neville, ex difensore dello United e uno dei commentatori più apprezzati da qualche anno, è stato ancora più duro: «Quante persone devono morire giocando a calcio prima che diventi intollerabile? Un giocatore? Un membro dello staff in terapia intensiva?», ha detto ieri, sottolineando come la Premier non dovrebbe ricominciare prima di settembre. Anche l’attaccante del Brighton Glen Murray ha detto che non capisce come sarà possibile rispettare il social distancing durante un allenamento, e soprattutto durante una partita.

>

Leggi anche

Calcio
Atalanta, Juve, Milan, Inter e Roma hanno dei settori giovanili che funzionano, ma i numeri sono ancora molto lontani da quelli dei top club
L'ultimo rapporto del CIES parla chiaro: le società di Serie A hanno dei vivai meno produttivi rispetto a quelle che comandano gli altri campionati europei.
di Redazione Undici
Calcio
Yassine Bounou l’ha fatto di nuovo: il Marocco è andato ai rigori e lui è stato decisivo (con una parata mai vista prima)
Il portiere dell'Al-Hilal ha confermato le sue straordinarie capacità sui tiri dagli undici metri.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid ha subito un incredibile Giant Killing in Copa del Rey, ma in realtà è una cosa che succede piuttosto spesso
Quella di ieri subita dall'Albacete è solo l'ultima di una lunga serie di sconfitte sorprendenti nella coppa nazionale.
di Redazione Undici
Calcio
Diversi calciatori iraniani hanno deciso di schierarsi con le proteste dei loro connazionali, sfidando apertamente il regime
E per chi come Taremi manifesta solidarietà al popolo iraniano, il pericolo rischia di ricadere sui propri cari rimasti intrappolati nella Repubblica Islamica.
di Redazione Undici